Doppio appuntamento oggi a Matera allo SPARKme Space Academy, dove si è inaugurata la mostra permanente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Macchine del Tempo e hanno preso il via i lavori della XV edizione della Scuola Nazionale Estiva di Astronomia.
All’apertura di questo prestigioso e duplice evento scientifico è intervenuto l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico.
Ha affermato l’assessore:
“Guardare lontano nello spazio significa, letteralmente, guardare indietro nel tempo.
Oggi, grazie all’Istituto Nazionale di Astrofisica e allo SPARKme Space Academy, Matera diventa la casa permanente di queste straordinarie Macchine del Tempo”.
Dopo i successi di Roma e Torino, la Basilicata accoglie un patrimonio scientifico di portata nazionale, dimostrando di essere un territorio dove la ricerca, l’innovazione e la formazione sono pilastri stabili.
Ha aggiunto Latronico:
“Quando parliamo di salute e di politiche della persona il nostro pensiero va spesso agli ospedali e alle cure.
Ma il benessere profondo di una comunità nasce prima di tutto dall’educazione, dalla conoscenza e dalla capacità di alimentare la curiosità delle nuove generazioni.
Sostenere la cultura scientifica e le discipline STEAM significa investire sulla qualità della vita dei nostri cittadini, formando professionisti preparati e una comunità consapevole, capace di affrontare con competenza le grandi sfide del nostro tempo.
Vogliamo strutturare un ecosistema favorevole che permetta a ricerca e innovazione di crescere qui, creando le condizioni per trattenere i giovani nella nostra terra”.
Il progetto si inserisce nella riqualificazione dello SPARKme, ex opificio industriale di La Martella trasformato in un’area di oltre 4.000 metri quadrati dedicata alla divulgazione e alle discipline STEAM.
L’assessore si è poi rivolto direttamente ai 25 ragazzi della Scuola Nazionale Estiva di Astronomia che oggi iniziano questo viaggio, esortandoli a continuare a farsi domande perché la scienza nasce dalla curiosità e la Basilicata ha bisogno del loro talento e delle loro idee.


































