Al via le domande per richiedere le borse di studio Inail destinate ai figli e ai superstiti delle vittime di infortuni sul lavoro o malattie professionali.
La misura, introdotta dal decreto Sicurezza, riconosce un contributo economico fino a 7.000 euro all’anno agli studenti che rientrano tra le categorie tutelate, destinato a proseguire il percorso scolastico o universitario.
Le modalità di accesso, precisa quifinanza, sono state definite dalla circolare Inail n. 31/2026, che ha chiarito quali sono requisiti, beneficiari, importi e procedura di richiesta.
Le nuove borse di studio si aggiungono alle prestazioni economiche già riconosciute ai superstiti e possono contare su uno stanziamento di 26 milioni di euro ogni anno.
I fondi stanziati sono destinati a coprire le spese legate all’istruzione (come tasse universitarie, libri, materiale didattico, trasporti e altre necessità formative), assicurando la continuità degli studi nonostante le difficoltà economiche conseguenti alla perdita del genitore. Il beneficio riconosciuto per l’anno scolastico e accademico 2025/2026, infatti, accompagnerà gli studenti nei diversi livelli di istruzione, dalla scuola primaria fino all’università.
Possono accedere al beneficio i figli e gli altri superstiti che risultano già titolari della rendita Inail prevista dall’articolo 85 del Testo Unico sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Per ottenere il contributo è inoltre necessario frequentare regolarmente il percorso di studi e conseguire risultati positivi, poiché la borsa viene riconosciuta in caso di frequenza con profitto.
Il sostegno economico è riconosciuto:
- fino ai 18 anni di età nella generalità dei casi;
- fino ai 21 anni per chi frequenta la scuola secondaria di secondo grado o un percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP);
- fino ai 26 anni per gli studenti universitari.
Nel caso dei figli inabili al lavoro, il diritto continua per tutta la durata dell’inabilità, fermo restando il limite della durata legale del corso di studi.
Inoltre, la misura non riguarda esclusivamente gli studenti iscritti presso scuole o università italiane.
Possono infatti beneficiare del contributo anche gli studenti iscritti presso istituti scolastici o università dell’Unione europea oppure presso istituzioni estere che rilasciano titoli di studio riconosciuti validi in Italia.
L’importo della borsa varia in base al livello di istruzione frequentato ed è pari a:
- 3.000 euro all’anno per gli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado;
- 5.000 euro all’anno per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei percorsi IeFP;
- 7.000 euro all’anno per gli iscritti all’università, agli Istituti AFAM e agli ITS Academy.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica. Gli interessati possono scegliere tra due modalità:
- accedere all’area riservata MyInail, utilizzando le proprie credenziali digitali;
- rivolgersi gratuitamente a un istituto di patronato, che può assistere nella compilazione e nell’invio della domanda.
La richiesta deve essere inviata entro 60 giorni dalla conclusione dell’anno scolastico o dell’anno accademico.
Per ricevere supporto nella compilazione della domanda è possibile contattare direttamente l’Inail. L’Istituto mette a disposizione:
- il Contact Center Inail al numero 06 6001;
- il servizio online “Inail risponde”, attraverso il quale è possibile inviare richieste di chiarimento.


































