Una nota dell’Amministrazione Comunale di Venosa fa sapere:
“Con tanto entusiasmo abbiamo provveduto a ripristinare l’impianto di irrigazione della Villa Comunale, primo passo di un importante intervento di riqualificazione che restituirà ai cittadini uno spazio più bello, più curato e più vivibile.
Purtroppo, però, da circa venti giorni ogni mattina ci troviamo davanti alla stessa scena: irrigatori pop-up sradicati o spezzati. Un gesto assurdo, ripetuto sistematicamente, che non ha alcuna giustificazione.
Ogni giorno siamo costretti a spendere denaro pubblico per riparare i danni provocati da chi, invece di rispettare un bene comune, sceglie deliberatamente di distruggerlo. Soldi che potrebbero essere destinati a migliorare ulteriormente i servizi per la nostra comunità.
Con il completamento dei lavori di riqualificazione saranno installate le telecamere di videosorveglianza, uno strumento fondamentale per tutelare il patrimonio pubblico e individuare i responsabili di questi atti vergognosi.
Fino ad allora, però, non è possibile assistere ogni giorno a tanta inciviltà. Non è accettabile che il lavoro, l’impegno e le risorse investite per migliorare la nostra Villa Comunale vengano puntualmente vanificati da chi dimostra un totale disprezzo per il bene comune.
Viene da pensare che chi compie simili gesti abbia bisogno di un aiuto serio. Per questo ricordiamo, anche con un pizzico di amarezza, che i servizi sociali sono gratuiti e rappresentano un valido supporto per chi manifesta comportamenti patologici o vive situazioni di disagio.
Noi continueremo a prenderci cura della Villa Comunale e a portare avanti il progetto di riqualificazione.
Chi ama il proprio paese lo costruisce, non lo distrugge”.


































