L’Adi, noto anche come Assegno di inclusione, anche ad agosto 2026 si conferma un tema caldissimo.
Sono due le date di pagamento dell’Assegno di inclusione nel mese, a seconda che si tratti di una prima erogazione oppure della ricarica mensile per chi già incassa il beneficio.
Il primo appuntamento è venerdì 14 agosto, mentre la ricarica ordinaria della Carta di Inclusione è prevista per giovedì 27 agosto.
La prima data da segnare sul calendario, come detto, è quella di venerdì 14 agosto: in questa giornata l’Inps, fa sapere quifinanza, procederà alle prime erogazioni dell’Assegno di Inclusione per le domande che hanno completato correttamente l’iter previsto e hanno ottenuto esito positivo.
Il pagamento riguarda, in particolare, chi:
- ha presentato la domanda nei mesi precedenti;
- ha completato la procedura richiesta;
- ha sottoscritto il Pad (Patto di Attivazione Digitale);
- risulta ammesso al beneficio.
Per queste persone l’importo viene accreditato direttamente sulla Carta di Inclusione, emessa da Poste Italiane.
Il 14 agosto può inoltre interessare alcuni beneficiari che hanno ottenuto il rinnovo dell’Assegno di Inclusione e sono in attesa della prima mensilità successiva alla conferma della prestazione.
Diversa è la situazione per chi già percepisce l’Adi e continua a rispettare tutti i requisiti richiesti. Per questi beneficiari la ricarica ordinaria della Carta di Inclusione è prevista giovedì 27 agosto.
Si tratta dell’appuntamento che interessa le famiglie già inserite nel circuito dei pagamenti e che ricevono il sostegno senza interruzioni. Anche in questo caso, tuttavia, il pagamento è subordinato alla verifica della permanenza dei requisiti da parte dell’Inps.
Il mantenimento dei requisiti richiesti e il rispetto degli impegni previsti dal Patto di Attivazione Digitale sono quindi condizioni necessarie per continuare a ricevere le ricariche mensili.
Un passaggio fondamentale riguarda le famiglie che hanno terminato il primo periodo di fruizione dell’Assegno di Inclusione. I nuclei familiari che hanno concluso a luglio i 12 mesi di fruizione dell’Adi possono presentare la domanda di rinnovo all’Inps. Questa facoltà viene garantita dal 1° agosto. In caso di permanenza dei requisiti, il rinnovo consente di ottenere il beneficio per un ulteriore periodo di 12 mesi.
Una delle novità da considerare riguarda la continuità dei pagamenti.
La normativa non prevede più il mese di sospensione obbligatoria che in precedenza interrompeva l’erogazione tra il primo periodo di fruizione e quello successivo al rinnovo. C’è però una regola da ricordare: la prima mensilità erogata dopo il rinnovo viene riconosciuta nella misura del 50% dell’importo spettante. È quindi possibile che il primo accredito successivo al rinnovo risulti inferiore rispetto alle somme normalmente ricevute.
Oltre alle date di agosto, sono già disponibili le scadenze Adi per il resto del 2026.
Per le prime erogazioni, le date rimanenti sono:
- 14 agosto;
- 15 settembre;
- 15 ottobre;
- 13 novembre;
- 15 dicembre.
Per le ricariche mensili, invece, il calendario prevede:
- 27 agosto;
- 25 settembre;
- 27 ottobre;
- 27 novembre;
- 23 dicembre.
Per chi riceve il primo accredito in una delle date previste, sulla Carta di Inclusione possono essere presenti anche eventuali mensilità arretrate, quando spettanti.

































