Rendere la Basilicata più fluida negli spostamenti su rotaia e anche su gomma.
Un obiettivo che passa dall’attivazione della linea ferroviaria Ferrandina-Matera e dal completamento dell’elettrificazione sulla Potenza-Foggia.
Obiettivi da raggiungere entro il 2028, come emerso dall’Osservatorio regionale dell’edilizia e dei lavori pubblici riunito al Dipartimento Infrastrutture della regione e come riportato da rainews.
“Per la tanto attesa Ferrandina-Matera, già contrattualizzati i lavori al viadotto in direzione Metaponto, per 27 Milioni di euro.
Altri 26 sono invece destinati alla galleria Capraia 2 sulla Potenza-Foggia.
In questo caso il progetto esecutivo sarà depositato nel giro di qualche settimana.
Al tavolo con l’assessore alle Infrastrutture Pasquale Pepe si è parlato anche di strade.
Si lavora alla definizione degli stralci funzionali, sia per l’asse Salerno-Potenza-Bari sia per il bypass materano alla statale 7.
Tappa propedeutica alla fase esecutiva.
Sulla Potenza-Melfi a breve riprenderanno i lavori all’altezza di Possidente.
In campo 13 Milioni di euro.
Sul versante sud aperto il bypass di Maratea, lungo la statale 18, c’è da portare a gara i lavori per la galleria di Castrocucco.
L’obiettivo è il 2027.
Capitolo infrastrutture idriche.
I 15 km dell’adduttore Acerenza-Genzano dovrebbero entrare completamente in funzione per fine anno grazie agli oltre 20 milioni del PNRR, mentre per il completamento dello schema Basento-Bradano ne saranno in campo 50.
Più corposo l’investimento per la diga del Rendina.
Verso il nulla osta lavori per 113 milioni.
Mentre entro fine anno quella del Camastra potrebbe ospitare 17 milioni di metri cubi d’acqua, quasi il doppio rispetto al 2024″.

































