“Un’opera pensata nel 1987, finanziata nel 2006 e rimasta per troppo tempo nel cassetto.
Oggi abbiamo motivi per guardare al futuro del Distretto G con una prospettiva diversa.
Dopo decenni di attesa, si lavora a una nuova fase per realizzare un’infrastruttura che consentirà di portare l’acqua nei campi dell’Alto Bradano.
Il nostro obiettivo è aiutare i territori perché possano esprimere pienamente le loro potenzialità”.
Lo ha dichiarato il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, con delega alle Reti idriche, Pasquale Pepe, intervenendo all’incontro pubblico “Acqua è futuro”, che si è svolto ieri sera nell’Auditorium comunale di Genzano di Lucania.
Al centro dell’iniziativa, i lavori di attrezzamento del Distretto G dello schema idrico Basento-Bradano, per un investimento di circa 50 milioni di euro.
Il contratto con l’impresa esecutrice è stato sottoscritto a fine luglio, a seguito dell’elaborazione di una variante progettuale. Conclusi gli adempimenti preliminari, si procederà all’avvio dei lavori nel breve periodo.
Ha detto Pepe:
“Quello che è accaduto negli ultimi due anni non è frutto del caso.
Dietro questi risultati c’è l’impegno di un’intera struttura regionale, quella della Direzione generale Infrastrutture, che ha lavorato con continuità per recuperare ritardi accumulati nel corso di decenni.
A ciò si aggiunge una sinergia eccellente con tutti gli attori istituzionali coinvolti, nel caso di specie con il Consorzio di Bonifica della Basilicata, ciascuno per le proprie competenze.
È un lavoro di squadra che ha consentito di affrontare questioni tecniche e amministrative complesse e di imprimere una svolta a opere attese da generazioni.
Il tempo non si ferma con le mani e non possiamo restituire ai cittadini quello perso, ma abbiamo il dovere di non sprecarne altro”.
Il Distretto G si inserisce nel più ampio percorso di completamento dello schema idrico Basento-Bradano.
In particolare, sono terminati i lavori di riconnessione delle dighe di Acerenza e Genzano, con il ripristino di un collegamento lungo 16 chilometri, con un investimento complessivo di circa 25 milioni nell’arco di poco più di un anno.
L’incontro di Genzano di Lucania ha rappresentato un momento di informazione e confronto con il territorio.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Viviana Cervellino, sono intervenuti:
- Maria Baccellieri, presidente degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati della Basilicata,
- Giuseppe Musacchio, presidente del Consorzio di Bonifica della Basilicata,
- Andrea Vittadello, rappresentante dell’impresa esecutrice. Moderatrice, Katia Mancusi. Conclusioni del vicepresidente Pepe.
Ha concluso Pepe:
“Acqua è futuro perché la disponibilità della risorsa idrica offre la certezza necessaria per programmare gli investimenti, migliorare le produzioni e guardare con fiducia agli anni che verranno.
Dobbiamo pensare a ieri, per comprendere quanto tempo sia stato perduto, ma soprattutto a domani, alla luce di quello che sta accadendo con il completamento dello schema idrico Basento-Bradano.
Se a questo aggiungiamo lo sforzo che stiamo compiendo sulla viabilità strategica, possiamo costruire condizioni nuove per lo sviluppo delle nostre aree interne.
Una Basilicata che investe nelle proprie infrastrutture, valorizza le sue risorse e sostiene le imprese può rafforzare il proprio ruolo nel panorama economico nazionale e acquisire maggiore credibilità nell’attrazione di nuove risorse pubbliche e private.
È questa la prospettiva sulla quale stiamo lavorando”

































