A Barile torna Cantinando Wine & Art: ecco i dettagli

Il 21 e 22 agosto 2026 Barile torna a ospitare Cantinando Wine & Art, giunto alla XVIII edizione.

Il Parco Urbano delle Cantine e il centro storico del borgo si preparano ad accogliere due giornate dedicate al vino, alla cultura, alla musica, all’arte, alle tradizioni popolari e alla gastronomia, in uno dei luoghi più suggestivi del Vulture.

Organizzata dall’Associazione Torymus, con il patrocinio del Comune di Barile, dell’Associazione Nazionale Città del Vino e di APT Basilicata, la manifestazione valorizza il patrimonio di un paese di origine arbëreshe, fondato nel XV secolo dalle popolazioni albanesi e greco-albanesi in fuga dall’invasione ottomana.

Il cuore dell’evento sarà ancora una volta il Parco Urbano delle Cantine “Sheshë”, con le sue antiche cavità scavate nel tufo, oggi strettamente legate alla tradizione vitivinicola del territorio.

Un luogo che custodisce anche una straordinaria memoria cinematografica: nel 1964 Pier Paolo Pasolini scelse Barile come set per Il Vangelo secondo Matteo, ambientandovi alcune delle sequenze più significative del film, dalla Natività all’Adorazione dei Magi, dalla Fuga in Egitto alla Strage degli Innocenti.

La XVIII edizione si aprirà venerdì 21 agosto alle ore 10:00 in Via delle Cantine, con la presentazione ufficiale della manifestazione e l’inaugurazione del murales “La mia Terra, la mia Storia”, promosso dall’Associazione Torymus e realizzato dall’artista SMAL insieme al collettivo Urban Art SARADA.

Alle ore 19:00, con ritrovo in Largo Garibaldi – Piazza Steccato, partirà l’Urban Geo Historical Trek a cura dell’ArcheoClub del Vulture: una passeggiata culturale attraverso il centro storico fino al Parco Urbano delle Cantine, dedicata alla storia, alla geologia, all’arte e all’identità arbëreshe di Barile.

A guidare il percorso saranno lo storico Antonio Cecere, presidente di ArcheoClub Basilicata, il geologo Angelo Rosiello, vicepresidente dell’ArcheoClub del Vulture e la storica dell’arte Chiara Sonnessa, Delegata Nazionale di ArcheoClub d’Italia.

A partire dalle ore 20:00, le cantine apriranno le porte al pubblico e saranno illuminate per accogliere degustazioni di Aglianico del Vulture, specialità gastronomiche e momenti di spettacolo.

Nel percorso sarà presente l’area “Enoteca di Cantinando – Sorsi DiVini”, con le etichette delle aziende vitivinicole del Vulture, mentre lungo il Viale delle Cantine sarà possibile assaporare caciocavallo impiccato, pettole, salumi, formaggi, strazzate, pizze e altre specialità della tradizione.

La serata di venerdì si concluderà alle 21:30 in Piazza Pier Paolo Pasolini con I Briganti di Terre d’Otranto, formazione di pizzica e taranta salentina nata nel 2001 a Martignano, nella Grecìa Salentina. Il gruppo propone un repertorio nel quale pizzica, melodia grika, tradizione popolare e musica d’autore moderna si incontrano attraverso il ritmo dei tamburelli e l’energia dell’antico tarantismo, per uno spettacolo fatto di suoni, danza, colore e calore.

Sabato 22 agosto proseguiranno le attività dedicate alla scoperta del territorio.

Nella mattinata sarà protagonista Cantinando in Tour, che tornerà anche nel pomeriggio di domenica 23 agosto: un viaggio nel Vulture attraverso cantine storiche, degustazioni e il racconto diretto dei produttori di Aglianico del Vulture. La partecipazione è prevista previa prenotazione all’indirizzo cantinandobarile@yahoo.com.

Nel pomeriggio di sabato, in Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, si terrà il convegno “Barile Visionaria. Pasolini e i luoghi de Il Vangelo secondo Matteo”, dedicato al rapporto tra il regista e il borgo lucano e alla storia delle riprese del film del 1964.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Barile, dei rappresentanti del Cineclub Pier Paolo Pasolini di Barile e dell’Associazione Torymus, interverranno:

  • Maura Locantore, direttrice del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Roberto Chiesi, direttore del Centro Studi – Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna,
  • David Miliozzi, scrittore e critico d’arte, biografo di Dante Ferretti e Premio Oscar,
  • Paola Notario, architetta con una tesi di laurea dedicata al Parco Urbano delle Cantine di Barile,
  • Giuseppe Decio Notarangelo, presidente dell’Associazione culturale Pier Paolo Pasolini Matera e dell’Archivio Notarangelo,
  • Antonio Notarangelo, dell’Archivio del fotografo Mimì Notarangelo.

Ospite d’eccezione sarà Ninetto Davoli, attore di numerosi film di Pier Paolo Pasolini, che esordì giovanissimo proprio ne Il Vangelo secondo Matteo, interpretando il ruolo di un pastore e lavorò successivamente con il regista in Uccellacci e uccellini (1966), accanto a Totò.

La seconda serata musicale, alle 21:30 in Piazza Pier Paolo Pasolini, sarà affidata ai Bottari della Cantina Popolare, diretti dal maestro Stany Roggiero.

La formazione, nata nel 2004 a Macerata Campania, città dei bottari e delle battuglie di pastellessa, porta in scena la forza della tradizione musicale campana attraverso botti, tini e falci utilizzati come strumenti. Nei testi inediti di Roggiero trovano spazio l’amore, la guerra, la storia, l’ambiente e il lavoro nei campi. Il gruppo è stato inoltre protagonista del film Napoli velata di Ferzan Özpetek.

Durante entrambe le giornate, a partire dalle ore 18:00 in Piazza Garibaldi, l’Associazione Bolle di Musica curerà le attività dedicate ai più piccoli con palloncini, trucca bimbi, mascotte e Bubble House.

Il filo conduttore della manifestazione resta lo slogan “Più vino, meno petrolio”, espressione di una visione del territorio fondata sulla valorizzazione del paesaggio, dell’agricoltura, della cultura, delle produzioni locali e delle comunità del Vulture. Cantinando Wine & Art 2026 sarà un viaggio tra le antiche cantine e le piazze di Barile, tra l’Aglianico e la gastronomia, la musica popolare e l’arte contemporanea, la storia arbëreshe e la memoria pasoliniana.

Un programma pensato per vivere il borgo dalla mattina alla sera e scoprire, attraverso esperienze diverse, la ricchezza culturale e paesaggistica del territorio.

L’ingresso al festival è libero e gratuito.

L’Associazione Torymus ringrazia per la collaborazione le forze dell’ordine, le istituzioni pubbliche, i partner commerciali, le aziende vinicole, i fornitori, i proprietari delle cantine e le associazioni locali che contribuiranno alla realizzazione della XVIII edizione.

Di seguito la locandina con i dettagli.