Lunedì 17 agosto torna Lu Muzz’c – Giornata tipica del mietitore, l’appuntamento più atteso dell’estate filianese, organizzato dalla Pro Loco di Filiano con il patrocinio del Comune di Filiano e dell’UNPLI Basilicata, e con il contributo di Regione Basilicata e APT Basilicata.
Giunta quest’anno alla sua 21ª edizione, la manifestazione si è affermata negli anni come uno degli eventi più identitari dell’intera regione, capace di richiamare ogni estate un numero sempre maggiore di visitatori da tutta la Basilicata e non solo: una grande festa che in un’unica sera racchiude buon cibo, musica, divertimento e convivialità.
Lu Muzz’c nasce per raccontare quella che era la giornata tipo del mietitore, impegnato nel mese di luglio nel duro lavoro della mietitura.
Un lavoro che oggi i macchinari all’avanguardia hanno reso molto più semplice, ma che un tempo richiedeva un dispendio di energie enorme, sostenuto da diversi pasti distribuiti lungo tutto l’arco della giornata.
Si iniziava prestissimo, verso le quattro e trenta del mattino, con lu cantariedd, pane bagnato con vino e cipolla dolce, giusto il tempo di darsi la carica prima di scendere nei campi.
Tra le sette e le otto arrivava la vera colazione, la luata ‘r secch, accompagnata dalla ciambotta di patate, zucchine e verdure.
Alle dieci e trenta, a metà mattinata, era il momento dello spuntino, lu prime muzz’c: un pezzo di pecorino di Filiano, pane e un uovo sodo.
Il pasto principale, lu ‘dinn, arrivava tra le dodici e le tredici, con la pasta fatta in casa condita con sugo di salsiccia.
Nel pomeriggio, verso le sedici e trenta, ci si rimetteva in forze con la murenn’a, una frittata, mentre al calare della sera, intorno alle diciannove e trenta, la giornata si chiudeva con la calata ‘r lu sole, un biscotto accompagnato da un bicchiere di vino.
E proprio il vino, quello della cantina ‘r lu pratt’c vevitore, scandiva anche le pause tra un pasto e l’altro, per dissetarsi e ritrovare le energie necessarie a proseguire il lavoro.
Dichiara Donatella Oppido, presidente della Pro Loco di Filiano:
“Anche quest’anno, grazie al contributo dei numerosi volontari, sarà possibile degustare i piatti tipici del mietitore e rivivere l’atmosfera della civiltà contadina.
Lu Muzz’c non è solo un percorso enogastronomico, ma è anche l’occasione per raccontare la storia del nostro territorio e della comunità che lo abita.”
Una storia che, del resto, non si legge soltanto nei documenti e nei reperti archeologici, ma si rivive proprio in manifestazioni come questa, dove il cibo e la tradizione diventano strumenti concreti di racconto e di promozione del territorio.
Lunedì 17 agosto, a partire dalle ore 20:00, lungo le vie del paese sarà allestito il percorso eno-gastronomico, con sette stand dove sarà possibile degustare i vari pasti del mietitore, tutti preparati con ingredienti genuini e di ottima qualità, proprio come una volta.
Ad accompagnare la serata sarà la musica: in Piazza Autonomia si esibiranno il Duetto Lucano e i Dragon Folk con la musica della tradizione, in Piazza SS Rosario il Dj Number One farà ballare il pubblico tra pizziche e tarante, mentre lungo le vie del centro storico un Dj Set porterà le sonorità della musica pop fino a tarda sera.
Di seguito la locandina con i dettagli.


































