Fervono i preparativi a San Fele per il progetto speciale “Francesco sulle vie del cuore” dedicato al teatro e allo spettacolo dal vivo, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e sotto il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026).
Tra le iniziative da segnalare l’azione laboratoriale di teatro sociale “Atleti di Dio”, rivolta a giovani in condizioni di fragilità e a migranti presenti sul territorio. Il progetto rappresenta un’esperienza di formazione, relazione e inclusione attraverso il linguaggio del teatro.
Il laboratorio sarà inaugurato il 14 luglio e sarà condotto dagli actor coach Fabrizio Sabatucci e Laura Sellari, che accompagneranno i partecipanti in un percorso basato su recitazione, improvvisazione, lavoro corporeo e vocalità.
Una particolare attenzione sarà dedicata all’ascolto, alla relazione e allo sviluppo dell’intelligenza emotiva, con la collaborazione della Cooperativa Filef Basilicata.
Le attività si svolgeranno anche in forma di teatro en plein air nelle suggestive aree boschive di Pierno, luogo che ospita lo storico santuario mariano e che diventa parte integrante del processo creativo.
Il paesaggio non è semplice sfondo, ma spazio vivo di narrazione, relazione e trasformazione artistica.
In questo contesto il teatro si configura come pratica di comunità e dispositivo di inclusione, capace di attivare processi di crescita personale e sociale attraverso l’esperienza condivisa.
Il percorso laboratoriale “Atleti di Dio” confluirà nel docupodcast audiovisivo immersivo “Viae Amoris”, un’opera narrativa che restituisce l’esperienza vissuta dai partecipanti attraverso immagini, testimonianze e performance.
Il titolo richiama il cammino come metafora di trasformazione umana: un passaggio dall’ascolto di sé all’incontro con l’altro fino alla restituzione alla comunità.
In questa prospettiva, il lavoro teatrale diventa origine di una narrazione più ampia, in cui i partecipanti sono al tempo stesso protagonisti e interpreti del racconto che passerà attraverso le dimensioni dell’eros, della filìa e del dono.
“Viae Amoris” non è una semplice documentazione del laboratorio, ma un dispositivo culturale destinato alla diffusione delle buone pratiche di teatro sociale.
L’audiovisivo diventa strumento di valorizzazione dell’esperienza realizzata e di trasmissione del modello di intervento, contribuendo alla costruzione di una vera e propria infrastruttura sociale e culturale generata dal progetto.
Attraverso la sua dimensione immersiva, il docupodcast rende replicabili le metodologie adottate nei laboratori, ampliando l’impatto dell’esperienza oltre il tempo e lo spazio della sua realizzazione.
“Francesco sulle vie del cuore” utilizza la figura del Santo di Assisi come riferimento simbolico per un percorso educativo e artistico che mette al centro fraternità, inclusione, ascolto e relazione con il creato.
Il teatro diventa così uno strumento contemporaneo per rileggere i valori francescani e trasformarli in esperienza viva, condivisa e partecipata


































