Stellantis di Melfi: “Servono certezze su produzione, occupazione e futuro dell’indotto”. I dettagli

A Melfi l’attivo dei delegati della FIM CISL alla presenza della segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, e del segretario generale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, è stato dedicato al futuro dello stabilimento Stellantis e dell’intera filiera dell’automotive lucano.

Nel corso del suo intervento, Fumarola ha ribadito la forte attesa per il 21 maggio, data in cui il CEO Antonio Filosa presenterà il nuovo piano industriale del gruppo.

Ha dichiarato:

“Ci aspettiamo la conferma di tutti gli stabilimenti italiani con un piano preciso di rafforzamento fatto di nuovi investimenti e nuove assegnazioni, la conferma delle produzioni previste per Melfi e una prospettiva lunga per i lavoratori diretti e dell’indotto.

Questo stabilimento è fondamentale non solo per l’economia della Basilicata, ma per tutto il Mezzogiorno”.

La segretaria generale della Cisl ha sottolineato la necessità di costruire una grande alleanza tra impresa, governo e organizzazioni sindacali per affrontare una fase resa ancora più complessa dal contesto geopolitico internazionale.

Ha affermato:

“Non possiamo perdere nessun pezzo dell’economia che ruota intorno a Stellantis perché dietro questa crisi ci sono uomini e donne che hanno diritto a un lavoro stabile, sicuro e ben contrattualizzato”.

Fumarola ha inoltre incontrato i lavoratori della PCM e Brose, aziende dell’indotto automotive, impegnati in un presidio permanente a difesa dell’occupazione.

Ha detto:

“Vedere quella tenda è una ferita per tutti ed è il segno di una sofferenza a cui bisogna dare risposte concrete e immediate”.

Al termine dell’attivo, la delegazione della Cisl e della Fim Cisl è stata ricevuta all’interno dello stabilimento Stellantis dal direttore del plant di Melfi, Luigi Barbieri, per un confronto sulla situazione produttiva e sulle prospettive future del sito lucano.

E’ stata in occasione per ribadire le priorità al piano industriale di Cisl e Fim.