La classe 2C dell’Istituto Comprensivo “Ferrara Marottoli” di Melfi si aggiudica il Primo Premio alla IV edizione del concorso letterario “In dialogo con San Giustino De Jacobis” (18 maggio 2026), un’iniziativa volta a promuovere nelle nuove generazioni la cultura della pace e del confronto costruttivo.
Il concorso ha rappresentato un’importante occasione educativa, invitando gli studenti a riflettere sul valore autentico del dialogo e sulla necessità di contrastare ogni forma di violenza, sia nei contesti scolastici sia nella vita quotidiana.
Attraverso la scrittura e la creatività, i partecipanti hanno esplorato temi profondi come il rispetto reciproco, l’ascolto e la comprensione dell’altro.
A distinguersi per sensibilità, originalità e capacità espressiva è stata la classe 2C, che ha saputo interpretare con maturità il messaggio proposto, offrendo un elaborato significativo e coinvolgente, in linea con i valori ispirati alla figura di San Giustino De Jacobis.
Determinante per il raggiungimento di questo prestigioso traguardo è stata la guida della professoressa di Tecnologia Alessandra Prete, punto di riferimento fondamentale per gli alunni.
Con straordinaria dedizione, competenza e passione educativa, la professoressa Prete Alessandra ha saputo accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita autentica, stimolandone il pensiero critico, la sensibilità e la capacità di esprimersi in modo consapevole.
La sua costante presenza, unita a un approccio didattico attento e inclusivo, ha permesso agli studenti di dare il meglio di sé, trasformando un’attività scolastica in una vera esperienza formativa e umana.
La classe 2C ha realizzato un cortometraggio intenso ed evocativo, in cui vengono rappresentati momenti di vita scolastica talvolta segnati da conflitti e incomprensioni.
Nel racconto visivo emerge con forza come solo attraverso il dialogo, l’empatia e la volontà di comprendersi reciprocamente sia possibile superare le difficoltà e giungere a un lieto fine, nel quale tutti scelgono di agire seguendo le orme di San Giustino.
L’iniziativa conferma il ruolo fondamentale della scuola come luogo di crescita non solo culturale, ma anche umana, capace di formare cittadini consapevoli, promotori di pace e portatori di valori positivi per la società futura.


































