Melfi celebra San Giustino De Jacobis, straordinario testimone lucano di dialogo, missione e fraternità universale. L’evento in programma

La Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria della Quercia di San Fele, il Cammino Sinodale Diocesano e con il sostegno economico di APT Basilicata, promuove per il prossimo 18 maggio 2026, alle ore 10.00, presso il Salone degli Stemmi di Melfi, un importante appuntamento culturale ed educativo dedicato alla figura di San Giustino De Jacobis, straordinario testimone lucano di dialogo, missione e fraternità universale.

L’iniziativa prevede la premiazione della IV edizione del concorso letterario “In dialogo con San Giustino De Jacobis”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, e l’inaugurazione della mostra didattica itinerante dal titolo: “San Giustino De Jacobis: ponte tra popoli e fede”

Un percorso espositivo pensato per raccontare alle nuove generazioni l’attualità del messaggio del santo missionario di San Fele, capace di incarnare con sorprendente anticipo quei principi di ascolto, rispetto delle culture, valorizzazione delle differenze e dialogo tra i popoli che il Concilio Vaticano II avrebbe successivamente posto al centro della riflessione ecclesiale.

L’evento sarà introdotto da Don Michele Del Cogliano e vedrà il messaggio istituzionale di Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Ciro Fanelli, vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.

Al termine saranno premiati:

  • tre alunni delle scuole secondarie di primo grado
  • tre alunni delle scuole secondarie di secondo grado

selezionati tra gli elaborati che hanno saputo interpretare con profondità e originalità il tema del dialogo, dell’inclusione e della fraternità tra i popoli.

Il concorso nasce alcuni anni fa da una precisa scelta educativa e pastorale maturata all’interno del Centro Missionario Diocesano, come risposta concreta alla necessità di promuovere tra i giovani una cultura dell’incontro e della pace, trasformando il ricordo di una dolorosa ferita vissuta dal territorio in occasione di riflessione e crescita civile.

San Giustino De Jacobis diventa così paradigma educativo per le nuove generazioni: un uomo che ha costruito ponti, accolto differenze, abbattuto barriere culturali e religiose, insegnando che il dialogo non è semplice tolleranza, ma autentico riconoscimento della dignità dell’altro.

L’appuntamento del 18 Maggio si propone come un momento di alto valore culturale, ecclesiale e formativo, nel segno di una Basilicata che riscopre nelle proprie radici spirituali una risorsa viva per educare al futuro.

“Il dialogo è la via che apre alla speranza e costruisce ponti di pace.

Custodiamo insieme i giovani, perché siano protagonisti di un futuro di fraternità.”

Un invito rivolto a scuole, famiglie, istituzioni e comunità ecclesiali perché, nel solco dell’eredità di San Giustino, possano continuare a costruire una società fondata sull’ascolto, sul rispetto e sulla fraternità.

Ecco la locandina dell’evento.