Dal 12 giugno 1978, data del lascito testamentario con cui Mary Agostine destinò un milione di dollari alla realizzazione di una biblioteca pubblica a Palazzo San Gervasio, Joseph e Mary Agostine continuano idealmente a parlare alla comunità attraverso la loro straordinaria “eredità di libri”.
Non lasciarono soltanto una biblioteca, ma un’idea di futuro fondata sulla cultura, sull’accesso libero al sapere e sulla possibilità, per ogni persona, di trovare nei libri un luogo di crescita, incontro e dignità.
Quel gesto di amore verso la terra d’origine di Joseph Agostini, emigrato in America agli inizi del Novecento, continua oggi a vivere attraverso un percorso di innovazione e inclusione avviato dal Comune di Palazzo San Gervasio attraverso il servizio di formazione relativo al progetto di “Adeguamento per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive dell’immobile Biblioteca Comunale Joseph and Mary Agostine Memorial Library”, finanziato nell’ambito del PNRR – M1.C3.I1.2 – Next Generation EU – CUP B67B22002320006.
Il progetto prevede una formazione tecnica con l’obiettivo di rafforzare le competenze professionali necessarie alla gestione contemporanea dei servizi bibliotecari, con particolare attenzione ai temi dell’accessibilità universale, dell’innovazione digitale e della relazione con l’utenza.
In particolare n. 120 ore riguarderanno:
- i servizi di reference e reference digitale;
- l’accessibilità fisica, cognitiva e digitale;
- privacy, trasparenza e normativa;
- information literacy e nuovi servizi culturali;
- qualità dell’accoglienza e relazione con i pubblici.
A dare avvio alla formazione è stato il Prof. Marco Dalla Valle, eccellenza italiana nel campo della biblioterapia e delle tecniche narrative applicate al benessere e ai servizi culturali.
Con lui i destinatari della formazione hanno iniziato un percorso teorico e applicativo per valorizzare il ruolo della biblioteca come presidio educativo, relazionale e sociale del territorio.
Afferma il Sindaco di Palazzo San Gervasio, Luca Festino:
“Questo progetto rappresenta molto più di un intervento formativo o infrastrutturale è un atto di responsabilità verso la memoria di Joseph e Mary Agostine e verso il futuro della nostra comunità.
Joseph e Mary volevano una biblioteca aperta a tutti, capace di diventare luogo di crescita, partecipazione e opportunità.
Oggi il nostro compito è custodire quella visione e renderla contemporanea, attraverso servizi innovativi, accessibili e inclusivi.
La biblioteca deve essere un luogo vivo, accogliente e capace di parlare a tutte le generazioni.
È questa la direzione che come Amministrazione Comunale intendiamo perseguire, nel rispetto dell’eredità morale e culturale lasciata da Joseph e Mary Agostine a Palazzo San Gervasio”.
La formazione verrà integrata da laboratori inclusivi, di progettazione accessibile ed europrogettazione aperti alla cittadinanza, nei quali sarà possibile sperimentare format innovativi di fruizione di contenuti culturali:
- letture “di bellezza” accompagnate da laboratori di cosmetica; “invasioni aliene” in biblioteca con letture a tema spaziale e cani robot;
- letture con risata animate da comici cabarettisti;
- assaggi letterari con ricette e racconti del mondo;
- maratone di lettura, book sharing e letture al buio;
- notte bianca in biblioteca;
- “libri viventi” e letture a quattro zampe con attività di pet therapy.
Lo scopo è valorizzare la “Joseph and Mary Agostine Memorial Library” quale luogo di cultura per tutti, perché “Nessun sogno muore se resta in un libro ”, scriveva Joseph Agostine: i libri sono memoria, identità, comunità, opportunità e futuro.


































