Pmc Melfi: “213 giorni sotto la ‘Tenda della Resistenza’. La lotta continua”. La situazione

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa degli operai della Pmc Automotive in presidio:

“Sono passati esattamente sette mesi da quel 13 ottobre 2025, giorno in cui decine di operai si sono ritrovati, improvvisamente, in mezzo alla strada.

Da allora, l’asfalto davanti ai cancelli della fabbrica non è più solo una strada, ma il simbolo di una lotta collettiva che non accenna a fermarsi.

213 giorni sotto la “Tenda della Resistenza”.

Per 213 giorni, abbiamo presidiato il sito industriale, affrontando l’autunno e l’inverno all’interno della “tenda della resistenza”.

Una scelta di campo netta: nessuna richiesta di favori personali, ma la rivendicazione di una soluzione collettiva che garantisca lavoro e futuro per tutti.

Abbiamo scelto la dignità della lotta, non siamo andati a bussare ai piani alti per scorciatoie. L’obiettivo è sempre stato e rimane uno solo: un lavoro e una prospettiva per ogni singolo lavoratore coinvolto.

L’incognita del piano industriale: “Vogliamo i fatti”.

Il prossimo 8 giugno è fissato un nuovo incontro decisivo presso il Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy). La nostra richiesta è chiara: basta parole, servono certezze.

A verbale risulta l’esistenza di un piano di riconversione industriale, descritto come un progetto concreto e non come una vaga ipotesi.

Tuttavia, a oggi, tale documento resta avvolto nel mistero:

Mancanza di trasparenza: Il piano non è ancora stato visionato dai lavoratori. Persino le sigle sindacali sembrano non aver avuto accesso ai dettagli del progetto.

Nodi da sciogliere: Restano le incognite su tempi, modalità di riassorbimento e, soprattutto, sulla garanzia dei livelli occupazionali.

La lotta continua.

Il presidio non si scioglierà fino a quando non ci saranno risposte tangibili. Gli operai ringraziano tutti quelli che hanno portato la propria solidarietà in questi mesi difficili.

Vedremo se l’8 giugno questo piano uscirà finalmente allo scoperto. Fino ad allora, noi non ci muoviamo. Resisteremo come abbiamo fatto durante questi sette mesi trascorsi”.