Rionero: al via un nuovo progetto cinematografico che sarà girato tra le corsie del CROB e i suggestivi scenari dei laghi di Monticchio. L’iniziativa

Raccontare il cancro non solo attraverso la medicina, ma attraverso il linguaggio universale delle emozioni e della bellezza.

È questo l’obiettivo di “Rivedersi”, il nuovo progetto cinematografico promosso dall’Associazione Arcipelago EVA ODV in collaborazione con l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata.

L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno di partner di prestigio quali Lucana Film Commission, Marateale Premio Internazionale del Cinema e APT Basilicata.

Il progetto verrà illustrato nel dettaglio durante la conferenza stampa di presentazione che si terrà Mercoledì 13 Maggio ore 13:00 nel del Giardino di Eva, gli spazi dell’associazione dedicati all’accoglienza e al benessere dei pazienti oncologici situati al piano -1 dell’Istituto.

All’incontro parteciperanno i vertici dell’Irccs Crob, la presidente di Arcipelago EVA, la regista, i rappresentanti dei partner istituzionali e l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr Cosimo Latronico.

Il corto, diretto da Adelaide Dante De Fino e Michele Bizzi, vanta la partecipazione straordinaria dell’attrice Bianca Nappi e di un cast interamente lucano composto da Eva Immediato, Gabriella Bagnasco, Flame (Mattia Sciaraffa) e Antony Traficante.

Il cortometraggio, che sarà girato il 13 e 14 Maggio 2026, trasformerà le corsie dell’Istituto e i suggestivi scenari dei laghi di Monticchio in un set d’eccezione per narrare il valore umano e relazionale che caratterizza il percorso di cura.

Il film mette al centro la persona, esplorando la forza delle relazioni di aiuto e la necessità di un approccio che integri le cure cliniche con il supporto emotivo e psicologico.

Racconta Marianna Cappiello, Presidente di Arcipelago EVA ODV:

“Rivedersi è molto più di un cortometraggio è un atto di cura.

Racconta la delicatezza dei percorsi che viviamo accanto ai pazienti, usando il cinema come strumento di umanizzazione..

Vogliamo mostrare come la cura passi anche attraverso la bellezza dei luoghi e la forza della comunità”.

Spiega Massimo De Fino direttore generale Irccs Crob:

“L’umanizzazione delle cure è un pilastro strategico del nostro Istituto e deve restare al centro di ogni nostra azione.

Con questo progetto cinematografico, vogliamo ribadire che la qualità dell’assistenza non passa solo attraverso le tecnologie d’avanguardia e la ricerca scientifica, ma anche attraverso l’accoglienza, l’ascolto e il benessere psicologico del paziente”.

Sottolinea l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico:

“La presa in carico della persona nella sua interezza è al centro della sanità lucana.

Il nostro impegno è garantire che nessuno si senta un numero o una pratica burocratica, ma un cittadino accolto da uno sguardo umano e da una mano tesa per offrire non solo prestazioni, ma anche presenza e comprensione”.