A San Fele hanno preso ufficialmente il via le riprese di “Il piccolo Giustino”, il nuovo cortometraggio cinematografico dedicato all’infanzia di San Giustino de Jacobis, nato proprio a San Fele e divenuto una delle figure spirituali più importanti della storia della Basilicata.
La prima giornata di set si è conclusa con grande entusiasmo, dando ufficialmente vita a un progetto cinematografico che nasce dalla volontà di raccontare gli anni dell’infanzia di Giustino attraverso il linguaggio del cinema, entrando nel mondo di un bambino destinato a diventare una figura di grande rilievo.
A interpretare il piccolo Giustino è Vito De Carlo, appena dieci anni.
È stato lui il protagonista di questa prima giornata di riprese, riuscendo a sorprendere la troupe con la sua naturalezza, la sua sensibilità e la capacità di entrare nel personaggio.
La scelta narrativa è quella di raccontare Giustino non ancora come il Santo conosciuto dalla storia, ma come un bambino, con le sue emozioni, le sue paure, le sue domande e quei primi segnali di una vocazione che prenderà forma nel corso della sua vita.
Il cortometraggio è diretto da Alberto Nigro e nasce con l’ambizione di costruire un racconto cinematografico capace di andare oltre la semplice ricostruzione storica.
“Il piccolo Giustino” vuole raccontare l’anima di un bambino, il suo rapporto con la famiglia, con il territorio e con quel mondo interiore nel quale possono nascere le grandi scelte di una vita.
San Fele non sarà soltanto lo sfondo della storia, ma un vero e proprio personaggio del cortometraggio.
Le strade, i paesaggi e i luoghi del paese saranno parte integrante della narrazione, contribuendo a ricostruire l’atmosfera nella quale Giustino de Jacobis trascorse la propria infanzia.
Il progetto vedrà in futuro la partecipazione, nel ruolo di voce narrante fuori campo, di Mario Cordova, uno dei più importanti professionisti del doppiaggio italiano, noto soprattutto per essere stato la voce italiana di grandi interpreti internazionali come Richard Gere, Willem Dafoe, Jeremy Irons e Patrick Swayze. (Antonio Genna)
A impreziosire ulteriormente il cortometraggio sono previste le partecipazioni straordinarie degli attori Matteo Cirillo, Ilaria Zoe Antonello e Nicola Pistoia, che entreranno nel progetto nel corso delle prossime fasi della produzione.
La presenza di interpreti e professionisti di questo livello contribuisce a dare al progetto una dimensione cinematografica più ampia, mantenendo però il cuore della storia profondamente legato a San Fele.
La casa di produzione è Exibarte, con il coinvolgimento dell’Associazione Anta San Fele e del produttore esecutivo Gerardo Carlucci.
Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare la figura di San Giustino de Jacobis attraverso una forma di racconto contemporanea e accessibile, capace di avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla sua storia.
Non soltanto il Santo, dunque, ma il bambino che è stato prima di diventarlo.
Una storia che parte dall’infanzia per raccontare la formazione di un uomo e di una spiritualità, utilizzando il cinema per riportare alla luce luoghi, emozioni e suggestioni di una San Fele di un tempo.
Le riprese proseguiranno nei prossimi giorni a San Fele e coinvolgeranno altri interpreti e professionalità.
Il progetto può essere sostenuto attraverso il sito ufficiale:
www.sangiustinodejacobis.it
Sul sito è possibile conoscere il progetto, approfondire la storia di San Giustino de Jacobis e scoprire come contribuire alla realizzazione del cortometraggio.
“Il piccolo Giustino” ha mosso i suoi primi passi sul set.
Una storia che parte dal cuore di un bambino per raccontare la nascita di un’anima.
Ecco le foto.



































