Chiusura S.P. 168, la Provincia incontra i viticoltori di Venosa: “Questa la nostra soluzione per sbloccare i lavori”. I dettagli

“Abbiamo atteso invano per quattro mesi risorse che non sono mai arrivate; pertanto, abbiamo deciso di fare affidamento su fonti finanziarie certe.

La Provincia di Potenza ha scelto, così, di contrarre un mutuo per sbloccare immediatamente una situazione di stallo che rischia di danneggiare gravemente il territorio; un intervento transitorio, che sarà concluso entro la fine del mese di agosto, in attesa di realizzare l’opera strutturale definitiva.”

È quanto ha annunciato il Presidente Christian Giordano nel corso dell’incontro nella sede dell’Ente con i viticoltori di Venosa.

Durante la riunione, il Presidente ha ribadito come l’Ente fosse da tempo pronto ad avviare il cantiere per il ripristino della viabilità, ma si trova tuttora nell’impossibilità tecnica e formale di procedere a causa della totale assenza dei presupposti amministrativi ed economici di competenza degli enti sovraordinati.

Ha spiegato Giordano:

“Per l’avvio operativo dei lavori sono indispensabili due passaggi formali, ad oggi non compiuti: l’individuazione della Provincia quale ente attuatore degli interventi, atto di competenza del Commissario, e la concreta assegnazione delle risorse economiche.

Fondi che, nonostante la dichiarazione dello stato di emergenza, non sono ancora stati resi disponibili, con una mancata erogazione che al momento resta priva di motivazione.

Parliamo di un’emergenza ufficializzata che, nella sostanza, non ha prodotto alcun risultato: mancano atti, provvedimenti e risorse.

Proprio per questo, comprendendo le esigenze dei cittadini e dei lavoratori, l’amministrazione provinciale ha scelto di farsi carico dell’impegno finanziario e contrarre un mutuo per dare avvio alle opere in attesa che la burocrazia completi il proprio iter.

Prosegue Giordano:

“Analogamente abbiamo approfondito la situazione delle altre arterie stradali colpite dall’eccezionale ondata di maltempo di oltre quattro mesi fa: per Roccanova, ci siamo assunti l’onere di definire la progettazione esecutiva dell’intervento per partire nell’immediato appena saranno sbloccati i fondi; ad Armento saremo sul posto già da domani per liberare almeno una corsia avviando un monitoraggio continuo; a Forenza sono previsti due interventi, uno a valere sul Fondo Fosmit in corso di progettazione, il secondo, già appaltato, a valere sul DM 209/25 che proveranno a dare una risposta tempestiva ad una emergenza che la Provincia ha deciso di aggredire; anche a Trivigno, infine, daremo una spinta autonoma alla progettazione.

Sosterremo l’insieme delle opere in maniera mirata attingendo a risorse certe, nell’attesa di dare avvio agli interventi finanziati dalla Regione.

Di fronte ai problemi del territorio bisogna avere il coraggio di prendere delle decisioni e oggi abbiamo scelto di non attendere ulteriormente.”