Valorizzare la direttrice ferroviaria Rocchetta Sant’Antonio – Spinazzola – Barletta: questa l’iniziativa del gruppo consiliare Uniti per Venosa

Il gruppo consiliare Uniti per Venosa comunica di aver promosso, insieme ai rappresentanti istituzionali del Comune di Spinazzola, una mozione consiliare congiunta finalizzata alla valorizzazione della direttrice ferroviaria Rocchetta Sant’Antonio – Spinazzola – Barletta e al collegamento delle aree interne alla rete Alta Velocità Napoli–Bari.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il tema delle infrastrutture rappresenti una delle principali sfide per il futuro del Vulture–Alto Bradano e delle aree interne tra Basilicata e Puglia.

La proposta punta a costruire un percorso istituzionale condiviso per superare l’isolamento infrastrutturale che da anni penalizza cittadini, studenti, lavoratori, imprese e attività economiche del territorio.

Dichiarano i consiglieri di Uniti per Venosa:

“La mobilità non può essere considerata un privilegio riservato ai grandi centri urbani.

Anche le aree interne hanno diritto a collegamenti efficienti, moderni e capaci di creare opportunità e sviluppo”.

La mozione propone il coinvolgimento delle Regioni Basilicata e Puglia, di RFI, dei Comuni interessati e dei rappresentanti istituzionali del territorio, con l’obiettivo di avviare un tavolo tecnico permanente per la valorizzazione della linea ferroviaria Rocchetta Sant’Antonio – Spinazzola – Barletta e il suo collegamento strategico con la rete Alta Velocità Napoli–Bari.

Non si tratta di una battaglia politica ma di una visione comune per il futuro del territorio.

Migliorare i collegamenti significa contrastare lo spopolamento, sostenere il turismo, aiutare le imprese e offrire maggiori opportunità ai giovani”.

L’iniziativa è stata sviluppata attraverso un lavoro condiviso e partecipato, nato dal confronto istituzionale e dal contributo di sensibilità amministrative accomunate dalla volontà di costruire una proposta concreta per il rilancio infrastrutturale del territorio.

Uniti per Venosa auspica ora che altri Comuni del comprensorio possano aderire all’iniziativa, costruendo una rete istituzionale ampia e coordinata a sostegno di un’infrastruttura ritenuta strategica per il futuro delle aree interne del Sud Italia.