Nel cuore di Matera, tra pietra viva e cultura millenaria, Austin Pizzeria si distingue come una delle realtà più rappresentative della nuova cucina lucana.
Un progetto che affonda le sue radici nella Basilicata più autentica, grazie alla visione dei proprietari Gabriele e Donatella, nati rispettivamente a Melfi e San Fele, due luoghi simbolo di una tradizione gastronomica ricca e identitaria.
Ed è proprio da queste origini che prende forma un racconto fatto di memoria e innovazione: Melfi, con la sua storia federiciana e contadina, e San Fele, custode di sapori genuini e cultura rurale, diventano l’anima di un progetto che oggi vive e cresce nella straordinaria cornice di Matera.
Non è un caso che Austin sia stata inserita nella prestigiosa classifica delle “Pizzerie Eccellenti” secondo 50 Top Pizza, nelle edizioni 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025.
Riconoscimento che premia non solo la tecnica ma anche la capacità di raccontare un territorio attraverso l’impasto e gli ingredienti.
Ed è proprio l’impasto il cuore pulsante di questa esperienza: leggero, fragrante, versatile, capace di trasformarsi e accogliere sapori decisi e autentici.
Tra le proposte più identitarie spicca l’Impasto Austin fritto, che diventa racconto gastronomico con abbinamenti sorprendenti e profondamente lucani: il baccalà in umido con pomodoro, olive e capperi; l’agnello in pignata con verdure; le cime di rape con salsiccia pezzente.
Un viaggio nei sapori più veri, reinterpretati con equilibrio e personalità.
Non manca la creatività street food con “U Muzz’c”, dove la puccia si trasforma in un contenitore di gusto contemporaneo: dal maiale cotto a bassa temperatura con peperoni in agrodolce fatti in casa, fino alla versione più raffinata con uova strapazzate e tartufo.
Ma è nella proposta delle pizze in degustazione che emerge con forza il percorso culturale e gastronomico costruito da Austin.
Tre creazioni che affondano le radici in altrettanti piatti simbolo della tradizione lucana, trasformati in chiave contemporanea.
La “Madonna delle Croci” richiama la minestra del Sabato Santo, “u cucnid”, tipica del Vulture-Melfese: un piatto ricco e identitario che qui rivive attraverso fiordilatte lucano, cardoncelli, polpettine di pezzente, pecorino di Moliterno e tuorlo d’uovo cotto.
La “Santa Barbara” trova ispirazione nella rafanata, la celebre frittata di Carnevale della Val d’Agri, reinterpretata in pizza con fiordilatte, rafano, salsiccia pezzente, patate sotto cenere e peperoni cruschi, mantenendo intatta la sua anima decisa e popolare.
Infine, la “Madonna dell’Abbondanza” è un omaggio diretto ai ravioli ricotta e menta sanfelesi, piatto della domenica per eccellenza, tradizionalmente servito con ragù: qui il sapore si ritrova nel ragù di capocollo di maiale, nella mousse di ricotta, nel pecorino e nella freschezza della menta.
Il finale è affidato alla dolcezza, con il Bombolone Austin, farcito con ricotta, cioccolato e amarene, e il Calzoncello Austin, un rollè fragrante con cioccolato, mandorle e zucchero, che chiude l’esperienza con una nota intensa e avvolgente.
Austin pizzeria non è solo un luogo dove mangiare, ma un viaggio nella cucina lucana, abbracciando tradizione e innovazione, territorio e visione.
Una firma gastronomica che continua a crescere, conquistando palati e riconoscimenti, e che oggi rappresenta una delle espressioni più autentiche e contemporanee della cucina lucana.
Un’esperienza che va oltre la pizza, un’identità che si fa gusto.
A Gabriele e Donatella, protagonisti di questo percorso di qualità e identità, vanno le congratulazioni per un risultato che non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase ancora più ambiziosa.
Perché quando la Basilicata si racconta con verità, passione e talento, il successo non è un caso: è una naturale conseguenza.

































