Genzano celebra i Lucani nel Mondo: tra memoria storica, eccellenze al femminile e riscatto. Il programma

La fotografia dei Lucani nel Mondo, che in pochi anche a livello istituzionale conoscono, è fatta di oltre 152 mila lucani iscritti all’Aire incrementata nell’ultimo anno, e già in crescita in questo 2026, che rafforzano l’idea di un mondo fatto di italiani che si incontrano e che non vivono più nei recinti della loro identità regionale ma sono contaminati e definitivamente integrati nei paesi che li ospita.

Questo è il senso nuovo da dare al sistema migratorio facendolo diventare opportunità di conoscenza e di riscoperta delle proprie radici e dei propri comuni destini.

Da queste considerazioni, emerse già qualche tempo fa, parte l’iniziativa che si articola in due giornate, della celebrazione della Giornata dei Lucani nel Mondo.

Il 22 Maggio è una data importante e per questo come Confederazione Italiani nel Mondo e Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo, grazie alla sensibilità di uno dei Comuni maggiormente colpito negli anni dal fenomeno migratorio, come Genzano di Lucania, celebreremo il sentiment che una Legge regionale del 1996 ha certificato e che rischia ogni anno che passa, di essere messa in un angolo, proprio come ha fatto il Governo Italiano con la limitazione del riconoscimento della cittadinanza agli italodicescendenti.

Dichiara il Sindaco di Genzano di Lucania, Viviana Cervellino:

“Siamo in presenza di una fenomeno sempre più degenerativo in termini di spopolamento che necessità di politiche di incentivazione al rientro di emigrati come fattore di contrasto al declino demografico e come sostegno allo sviluppo locale.

Nello scenario di competizione internazionale realizzata anche attraverso politiche di attrazione di immigrazione selezionata (es. Gran Bretagna, Germania, Australia), il rientro di nostri giovani emigrati costituisce un’opzione importante per recuperarne le competenze e per contrastare il declino anche demografico delle aree internazionale e regionale per l’emigrazione.

Politiche che salvaguardino lo status quo e aiutino a crescere invece di decrescere”.

Ha aggiunto Luigi Scaglione, Presidente del Centro Studi:

“Una opportunità che può servire a sollecitare e favorire il riavvicinamento e la connessione delle nostre comunità estere alla terra di origine. Non è più il tempo della nostalgia ma della rinascita lucana oltre ogni confine.

Ora bisogna darsi una mossa partendo dal principio che i flussi turistici sono quelli relativi al turismo di prossimità e che si stanno registrando flussi di rientro di italiani e di lucani, dall’estero, per i quali nasce la esigenza di talune misure aggiuntive, sulle quali siamo pronti ad affrontare il tema a livello di singole regioni, seguendo lo schema e le indicazioni emerse dai confronti avuti con il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero su input del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.

La nuova frontiera anche per i Lucani nel Mondo è stata sin qui quella del TURISMO DI RITORNO e del TURISMO DELLE RADICI, senza incentivazioni significative per sviluppare tali forme, e che impongono una svolta.

I numeri ci dicono che è necessaria un’azione dedicata agli italiani emigrati all’estero e ai loro discendenti per dare l’opportunità di tornare e di conoscere il Paese di origine dei genitori o dei nonni e per ritrovare le proprie radici, per riscoprire origini e storie familiari, territori di provenienza, tradizioni culturali, prodotti artigianali ed eno-gastronomia del territorio, ma anche per essere messi in contatto con le istituzioni pubbliche statali e non statali che fanno formazione di livello universitario e alta formazione artistica e musicale in Italia”.

Nella due giorni che saranno condivisi come l’UNPLI Italiana (Vito Sabia e Pierfranco De Marco)- Pro Loco di Genzano e Associazione degli Ex Parlamentari e Consiglieri regionali, rappresentata da Michele Radice, avrà l’avvio come da programma la mattina del 22 Maggio nell’Auditorium “Fedele Zotta” di Genzano, incontreremo gli studenti degli istituti scolastici superiori “Ettore Majorana” con i quali, rileggendo la storia di Rocco Petrone (di Renato Cantore) e poi di Felicia Muscio (di Vito Marone), punteremo a far conoscere e riconoscere le nostre genti in ogni luogo attraverso un esercizio di catalogazione della memoria dei nostri Lucani nel Mondo prima che sia troppo tardi.

Obiettivo sensibile della conoscenza, quella di riallacciare e mantenere relazioni stabili e non episodiche con la nuova emigrazione anche per sviluppare reti di interazione sociale, culturale, economica per lo sviluppo delle aree di esodo attraverso il rilancio dei gemellaggi tra territori e realtà urbane.

Il pomeriggio del 22 Maggio, dopo il confronto aperto alle rappresentanze istituzionali e sociali e la visita alla nascente università per stranieri e che ospiterà lucanodiscendenti, analizzeremo invece l’emigrazione al femminile, anche qui con testimonianze delle rappresentanze istituzionali, sociali e culturali della vicenda femminile e la consegna di riconoscimenti a giovani donne “emigrate”, protagoniste del mondo della finanza, dell’economia e della ricerca medica.

Esempi da seguire ma anche da indicare e considerare come occasioni perse per la nostra regione ed il nostro Paese, di fronte alle partenze per motivi di lavoro.

Ad essere premiate saranno Linda Albano (laureata in Ingegneria nell’A.A.1998-99 presso l’Universita’ degli Studi della Basilicata, con la votazione di 110/110 e lode.

In collaborazione con un’azienda, preparò la tesi di laurea “Un modello per la Pianificazione Energetica Regionale Sostenibile”, che si aggiudico’ il primo premio del 1° concorso nazionale “Le migliori tesi di laurea sulla Basilicata.

Oggi, dopo esperienze con ENI, lavora negli Emirati Aarabi Uniti con il locale governo emiratino, Francesca Viggiano (di Vietri di Potenza, ingegnere per l’ambiente e il territorio e dottore di ricerca.

Nel 2015 ha raggiunto il Cern – il più grande centro internazionale di ricerca sulla fisica delle particelle – dove ad oggi ricopre il ruolo di responsabile di Supporto alla Sicurezza per il dipartimento di Tecnologia), Maria Teresa Scelzo (cresciuta a Brienza dove tuttora risiedono i genitori, ha conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica presso l’Università della Basilicata.

Grazie ad un progetto per l’Agenzia spaziale europea, Maria Teresa ha partecipato recentemente a degli esperimenti in assenza di gravità, su un aereo appositamente attrezzato per compiere voli parabolici al fine di realizzare condizioni di gravità utili allo scopo), Eliene Modesto (italobrasiliana, di nuova immigrazione residente a Lauria, testimone del processo di integrazione attiva nei nostri territori).

A riconoscere i loro sforzi saranno nei loro interventi: Ivana Pipponzi (Consigliera regionale di parità), Simona Bonito (Consigliera provinciale di parità), Mimì Coviello (Centro Studi “Nino Calice”), Ninni Fanelli (Ande) e Ilaria Nitti (Crpo).

Coordina i lavori, il Maestro Pasquale Menchise con gli interventi di Vittoria Rotunno (Presidente CRPO) e quelli istituzionali del Vice Presidente del Consiglio regionale, Angelo Chiorazzo e della Provincia, Christian Giordano.

Uno schema che riproporremo il giorno successivo a Lagonegro, presso il Centro Sociale per volontà del Comune di Lagonegro e del suo Sindaco Salvatore Falabella.

A Genzano di Lucania ed a Lagonegro poi, le serate si concluderanno con lo spettacolo teatrale “Un cappello pieno di conchiglie….. radici e amori – storie di donne lucane tra emigrazione, memoria e riscatto”, dedicato alla emigrazione lucana, a cura della Compagnia teatrale Filoderba in un racconto che nasce dall’idea di Celeste Pansardi (Presidente dell’Associazione Nemus Olim – Palazzo Filizzola) e Rocco Ditella, nel mentre incroceremo il racconto di Agnese Belardi del Salotto Doni di Lagonegro. Testimonianze delle Associazioni CTA Acli (Filippo Pugliese), FILEF (Antonio Sanfrancesco), SVIMAR (Giacomo Rosa), Premio Heraclea (Francesco Calderaro).

Previsti collegamenti on line con le rappresentanze dei Lucani in Italia e nel Mondo.

Di seguito la locandina con i dettagli.