Un investimento di 1,5 milioni di euro per migliorare la qualità dei servizi sanitari e garantire un accesso equo alle cure dei pazienti nefropatici lucani.
È questo l’obiettivo della delibera, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Salute, politiche della persona e PNRR, Cosimo Latronico, che ammette a finanziamento il progetto “ReNDiT”, Rete Nefrologica Lucana di Dialisi e Trapianto, nell’ambito della programmazione europea PO Basilicata FESR FSE+ 2021/2027.
Afferma l’assessore Latronico:
“La Basilicata ha una geografia complessa con collegamenti non sempre agevoli.
Proprio per questo vogliamo portare la sanità direttamente nelle case dei cittadini.
In linea con il Dm 77, la rete nefrologica rappresenta un ambito strategico perché la dialisi e il trapianto sono servizi essenziali, che richiedono continuità, tecnologia adeguata e una forte integrazione tra ospedale e territorio”.
Il progetto prevede una dotazione complessiva di 1.500.000 euro, ripartita in modo da integrare il potenziamento infrastrutturale e l’accessibilità ai servizi.
400.000 euro a valere sull’azione 9.4.5.A del FESR, dedicata al potenziamento delle strutture sanitarie e 1.100.000 euro sull’azione 8.4.11.D del FSE+, che sostiene interventi per migliorare l’accesso ai servizi sanitari e socio-sanitari, con particolare attenzione ai gruppi più fragili.
La candidatura del progetto ReNDiT è il frutto di un intenso lavoro di squadra avviato dall’Ufficio Sanità Digitale e Pnrr della Regione insieme a tutte le Aziende del Servizio Sanitario Regionale che hanno analizzato i fabbisogni del sistema sanitario regionale, con particolare attenzione allo sviluppo digitale e alla modernizzazione delle strutture.
A seguito di questo confronto, l’Azienda Sanitaria di Matera, in qualità di capofila, ha predisposto la scheda progettuale, che coinvolge anche le altre Aziende del SSR, e l’ha presentata al Partenariato del Programma FESR FSE+. L’Autorità di Gestione ha successivamente espresso parere di conformità positivo.
Conclude Latronico:
“L’approvazione della delibera dà anche il via libera allo schema di accordo tra la Regione Basilicata e l’Azienda Sanitaria di Matera per definire i tempi e le modalità di attuazione del progetto che avrà valenza regionale.
Un passo in avanti per dare risposte efficaci ai pazienti nefropatici.
Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma unica regionale per la gestione dei pazienti dializzati, con soluzioni di telemedicina che consentiranno il collegamento dei posti rene al software gestionale per la lettura dei parametri vitali del dializzato anche da remoto.
Inoltre, saranno sperimentate alcune soluzioni per consentire al paziente di effettuare la dialisi a domicilio in autonomia col controllo da remoto dell’equipe medica.
Continuiamo a investire sui fondi europei per costruire una sanità lucana connessa, equa e vicina alle persone, dove la tecnologia diventa lo strumento per azzerare le disuguaglianze”.


































