Melfi: con la Dottoressa Roberta Basso di Gisa e Legambiente, le scuole imparano a rispettare il verde per una città più pulita. Ecco l’iniziativa e le foto

Una mattinata all’insegna della partecipazione, dell’educazione ambientale e del senso civico ha coinvolto Melfi in una bella iniziativa promossa da Gisa Srl insieme a Legambiente e agli istituti del primo e secondo circolo, Berardi Nitti e Ferrara Marottoli.

Protagonisti assoluti sono stati gli alunni, impegnati in una campagna di sensibilizzazione dedicata alla pulizia della collina dei Cappuccini e della via Crucis, due luoghi simbolici del territorio che meritano attenzione, rispetto e cura costante.

L’iniziativa ha avuto un valore che va oltre il semplice gesto ecologico.

Ha infatti messo al centro l’idea che il benessere di una comunità passa anche dal modo in cui ci si prende cura degli spazi condivisi.

Bambini e ragazzi hanno vissuto un’esperienza concreta, fatta di partecipazione attiva e responsabilità, trasformando una giornata di sensibilizzazione in un momento di vera educazione alla cittadinanza.

Durante la manifestazione sono stati distribuiti anche dei gadget, piccoli strumenti simbolici ma utili per rafforzare il messaggio dell’evento e lasciare ai partecipanti un ricordo positivo dell’esperienza.

Al tempo stesso, è salito in collina il camion che trasporta l’acqua potabile, e le borracce in alluminio riciclato, precedentemente distribuite da Gisa (rappresentata dalla Dott.ssa Roberta Basso) alle classi, sono state riempite e utilizzate sul posto.

Un dettaglio importante, questo, perché racconta bene la direzione dell’iniziativa: promuovere comportamenti sostenibili nella vita quotidiana, incentivando l’uso di beni durevoli e riducendo il ricorso a imballaggi monouso come le bottigliette di plastica.

Un messaggio semplice, ma fondamentale, soprattutto quando arriva ai più giovani.

Quella di Melfi è stata una giornata che conferma quanto la scuola possa essere un presidio centrale non solo nella formazione, ma anche nella crescita culturale e civile del territorio.

Gli studenti non hanno solo ascoltato un messaggio, ma lo hanno vissuto in prima persona, attraverso un’attività concreta e condivisa che ha reso evidente il legame tra comportamento individuale e tutela dell’ambiente.

La collaborazione tra istituti scolastici, associazioni ambientaliste e realtà del territorio mostra come, quando si fa rete, sia possibile costruire percorsi educativi efficaci e duraturi.

La pulizia della collina dei Cappuccini e della via Crucis diventa così molto più di un’azione simbolica: diventa un invito a guardare i luoghi della propria città con occhi nuovi, con maggiore attenzione e senso di appartenenza.

Iniziative come questa hanno il merito di seminare consapevolezza.

Parlano ai ragazzi, ma anche agli adulti, ricordando che la tutela dell’ambiente non è un gesto occasionale, bensì una responsabilità quotidiana.

Ogni borraccia riempita al posto di una bottiglia usa e getta, ogni rifiuto raccolto, ogni spazio restituito al decoro comune rappresenta un passo avanti verso una comunità più attenta e sostenibile.

Melfi, con questa giornata, ha lanciato un messaggio chiaro: educare al rispetto dell’ambiente significa investire sul futuro.

E il futuro, quando passa dalla scuola e dalla partecipazione dei più giovani, ha sempre una possibilità in più di essere migliore.

Queste alcune foto della giornata.