Melfi, il baby consiglio comunale porta i diritti dei ragazzi in Comune

L’Amministrazione Maglione ha rimesso in campo il progetto del baby consiglio comunale. Un progetto decisamente formativo e molto accattivante, che ha suscitato notevole interesse tra studenti, insegnanti e genitori.

Protagonisti del progetto gli alunni delle quinte elementari e delle prime medie dei 4 istituti scolastici della città. Nitti, Berardi, Ferrara e Marottoli.

I ragazzi si sono candidati, hanno illustrato il loro programma elettorale, composto di idee e proposte decisamente valide ed attuali. Sono stati votati dai loro compagni di classe ed in venti, 5 per ogni istituto scolastico, sono stati eletti, rispettando quote di genere e principi democratici.

I 20 componenti del consiglio comunale baby si sono poi riuniti nella sala giunta del palazzo di città, accolti dal Sindaco Giuseppe Maglione, ed hanno deciso la formazione del consiglio.

Sindaco è stata eletta Desirè Caruso dell’Istituto Berardi. Vice Sindaco Iride Trotta della Marottoli. Presidente del consiglio Davide Martino. Assessori: Lorenzo Zoppi, Arianna Fornuto, Alisia Montagna, Pasquale Cristiani.

Consiglieri: Ettore Maruggi, Alfonso Scapicchio, Andrea Sansone, Erica Risolo, Giuseppe Casaburi, Rodolfo Racioppi, Mattia Sportiello, Francesca Tetta, Annachiara Vona, Vincenzo Calandrelli, Laricchia Ludovica. Valentina Altavela, Emiliano Verrastro.

A loro è affidato il compito di portare avanti e farsi portavoce delle proposte che giungeranno direttamente dai ragazzi, e che verranno consegnate direttamente al Sindaco Maglione.

Nella prima seduta del consiglio comunale baby, i ragazzi hanno già interloquito con il primo cittadino relativamente alla situazione dei campetti. Questo è stato il primo tema caldo affrontato.

Il Sindaco Maglione ha rassicurato i ragazzi, facendogli vedere il progetto inerente il recupero dei campetti di quartiere. Un progetto già in stato di avanzamento che si completerà in breve termine esattamente come chiesto dal consiglio comunale baby.

Questa forma di interazione, è risultata particolarmente apprezzata, così come l’intero progetto che ha procurato divertimento, ma anche senso di responsabilità. I ragazzi hanno mostrato curiosità, attenzione, ed hanno assolto al compito con impegno e dedizione, nel rispetto del ruolo istituzionale che sono chiamati a svolgere.