Una nota stampa del consigliere regionale di FI, Fernando Fortunato Picerno, fa sapere:
“Nella giornata del 14 aprile 2026, il Consigliere Picerno ha effettuato una visita ispettiva presso l’Ospedale “San Francesco” di Venosa per monitorare lo stato dei servizi e confrontarsi con il personale sanitario e i dirigenti sulle prospettive di rilancio del presidio.
Al centro del sopralluogo sono state poste le aree della cronicità, la chirurgia specialistica e l’umanizzazione delle cure, con l’obiettivo di trasformare la struttura in un polo d’avanguardia per il territorio.
Nel corso della mattinata, si è tenuto un proficuo colloquio con il Referente Sanitario della struttura, il Dott. Luciano Bompensiere, con il quale sono state approfondite le dinamiche operative e le necessità più urgenti del polo ospedaliero e accompagnato dal segretario cittadino di Forza Italia Pasquale Francabandiera.
Picerno ha dichiarato che il San Francesco custodisce realtà di altissimo profilo, a partire dal Centro Alzheimer (CE.I.MI.), un punto di riferimento regionale che offre un supporto insostituibile ai pazienti e alle loro famiglie, fino al reparto di Oculistica, che rappresenta un presidio fondamentale per l’utenza locale.
È prioritario che la Regione garantisca a queste strutture tutte le risorse necessarie, sia in termini di personale specializzato che di tecnologie, per continuare a operare ai massimi livelli di eccellenza.
Un punto centrale della visita ha riguardato l’introduzione di nuovi protocolli terapeutici finalizzati all’integrazione di cure innovative. In tale ottica, Picerno ha proposto ufficialmente l’avvio di percorsi di Pet Therapy, ovvero Interventi Assistiti con gli Animali, evidenziando come questa pratica apporti benefici misurabili nella riabilitazione e nel trattamento del decadimento cognitivo.
Venosa possiede tutte le caratteristiche strutturali e professionali per diventare un centro pilota in Basilicata per questo tipo di approccio terapeutico non farmacologico.
È stata inoltre affrontata la sfida legata al potenziamento del personale, ribadendo che, nonostante la professionalità encomiabile degli operatori, è evidente la necessità di completare le piante organiche.
Un numero adeguato di medici e infermieri resta la precondizione essenziale per abbattere le liste d’attesa e garantire la continuità dei servizi specialistici, inclusi quelli legati all’oculistica e alla geriatria.
Parallelamente, Picerno ha assicurato una vigilanza costante affinché i fondi del PNRR destinati all’ Ospedale di Comunità siano spesi rapidamente per trasformare l’ospedale in un nodo moderno della medicina territoriale.
In conclusione, Picerno ha annunciato che si farà promotore di una specifica iniziativa istituzionale per richiedere impegni precisi sulla valorizzazione del Centro Alzheimer, sul potenziamento dell’Oculistica e sullo stanziamento di fondi dedicati alla Pet Therapy.
L’obiettivo resta quello di rendere l’Ospedale di Venosa il cuore di una nuova visione della salute lucana, capace di prendersi cura della persona in ogni suo aspetto”.

































