Al Museo di Melfi gli studenti si trasformano da semplici visitatori a veri interpreti e custodi della memoria collettiva. L’iniziativa e le foto

Un museo che diventa laboratorio di idee, creatività e cittadinanza culturale.

Si è svolto ieri, presso il Museo Archeologico Nazionale “Massimo Pallottino” di Melfi, l’evento conclusivo del progetto “STUPOR MUNDI – Cinema e archeologia per la valorizzazione del patrimonio culturale della Basilicata”.

Protagonisti del percorso gli studenti del Liceo Statale “Quinto Orazio Flacco” di Potenza, che hanno lavorato alla realizzazione di un progetto innovativo per raccontare e valorizzare il patrimonio archeologico attraverso linguaggi vicini alle nuove generazioni: un’esperienza formativa che ha unito scuola, cultura, tecnologia e territorio.

Un progetto che dimostra quanto il rapporto diretto con il patrimonio culturale possa diventare occasione di crescita, partecipazione e consapevolezza, trasformando gli studenti da semplici visitatori a veri interpreti e custodi della memoria collettiva.

L’archeologia, così, dialoga con il cinema e con il digitale, rendendo il museo uno spazio sempre più accessibile, coinvolgente e vivo.

Ecco le foto.