SGL Melfi: “Sottoscritto l’accordo per la proroga della CIGS. Ora il passaggio decisivo”. Le ultime notizie

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della FISMIC Confsal Basilicata e UILM UIL Basilicata:

“Nella giornata odierna, presso la Regione Basilicata, FISMIC Confsal e UILM UIL hanno sottoscritto l’accordo previsto dall’art. 44, comma 11-bis, del D.Lgs. 148/2015, che consentirà alla Servizi Gestione Logistica Srl in liquidazione di richiedere la proroga della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per i 105 lavoratori dello stabilimento di Melfi.

L’intesa rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la continuità del sostegno al reddito e delle tutele occupazionali in una fase ancora fortemente segnata dalla crisi dell’automotive e dalla riduzione dei volumi produttivi dello stabilimento Stellantis di Melfi.

Tuttavia, i primi segnali di ripresa produttiva e l’avvio dei nuovi modelli previsto nei prossimi mesi ci fanno guardare con fiducia al futuro.

Ci aspettiamo che la graduale risalita delle produzioni possa tradursi anche in una progressiva redistribuzione delle attività lungo tutta la filiera, contribuendo a salvaguardare l’occupazione e a creare le condizioni per il rientro al lavoro dei lavoratori SGL.

Il prossimo passaggio sarà il confronto con il Ministero del Lavoro, in un incontro che dovrà essere calendarizzato nelle prossime settimane e al quale spetterà l’ultima parola sulla concessione della proroga della CIGS. FISMIC e UILM saranno presenti per sostenere con determinazione le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori e completare positivamente l’iter autorizzativo.

Nel corso dell’incontro abbiamo ribadito con forza che non basta prorogare gli ammortizzatori sociali.

È necessario mettere in campo ogni azione utile per consentire ai lavoratori di uscire dalla condizione di precarietà nella quale sono costretti ormai da troppo tempo. Il nostro obiettivo resta uno solo: restituire stabilità occupazionale e prospettive concrete alle lavoratrici e ai lavoratori SGL.

Abbiamo accolto positivamente l’impegno della Regione Basilicata ad affiancare alle politiche attive del lavoro strumenti quali i Contratti di Sviluppo, il MiniPIA e tutte le misure finalizzate ad attrarre nuovi investimenti produttivi.

Si tratta di strumenti che prevedono specifiche premialità per l’assunzione dei lavoratori provenienti dalle aree di crisi industriale complessa e dalla platea SGL. Ora è fondamentale che tali opportunità si traducano rapidamente in occupazione vera.

Basta osservare ciò che sta accadendo in Europa.

Da un lato le difficoltà dell’industria automobilistica tedesca, dall’altro la crescita impetuosa dei costruttori cinesi, che stanno conquistando quote di mercato sempre più rilevanti a livello mondiale.

Siamo nel pieno di una rivoluzione industriale senza precedenti, destinata a cambiare profondamente gli equilibri produttivi e occupazionali.

Per questo servono politiche industriali coraggiose, una vera neutralità tecnologica, nuovi investimenti e una strategia europea che rimetta al centro la produzione, il lavoro e l’occupazione.

Solo così sarà possibile garantire un futuro ai lavoratori della SGL, dell’indotto e dell’intera filiera automotive lucana”.