Ci sono occasioni in cui la storia smette di essere un elenco di date per farsi carne e voce.
È quanto accaduto oggi nell’Aula Magna dell’I.I.S. “Federico II di Svevia”, dove le studentesse e gli studenti sono stati protagonisti di un incontro di altissimo valore civile, organizzato in sinergia con l’ANPI Melfi.
Il tema, “La conquista del voto delle donne, dalla Resistenza alla Costituente”, ha aperto una riflessione profonda sull’80° anniversario della Repubblica e del primo voto alle donne, che ha trasformato la scuola in un presidio di democrazia attiva.
Il cuore pulsante dell’evento è stato l’intervento di Ubaldo Baldi, Presidente dell’ANPI Salerno.
Con una narrazione che ha saputo coniugare il rigore dello storico alla passione del testimone, Baldi ha letteralmente incantato la platea.
Non si è limitato a parlare di leggi e decreti, ma ha rievocato i volti e i nomi delle donne che hanno fatto l’Italia: dalle partigiane che hanno combattuto nelle valli del Nord alle madri e contadine del nostro Mezzogiorno.
Particolarmente toccante è stato il passaggio sulle lotte per la terra nel Sud Italia, dove le donne – spesso dimenticate dai manuali – furono avanguardia di giustizia sociale contro il sistema latifondistico.
Baldi ha saputo spiegare con estrema semplicità come quel coraggio, nato nelle campagne e nelle montagne, sia poi confluito nel lavoro delle 21 Madri Costituenti, le architette che hanno saputo scrivere una Costituzione capace di guardare oltre il proprio tempo.
La vera sorpresa della giornata è stata la risposta delle classi.
Gli studenti di 5AL, 5AC, 3BS e le rappresentanze di 5AS, 4BS, 3AS e 3AP hanno dimostrato una maturità e una compostezza che hanno colpito profondamente i presenti.
Non è stata un’attenzione passiva: attraverso lo sguardo attento e il dialogo, i ragazzi hanno dimostrato di aver compreso la fragilità e il valore della conquista democratica, meritando il plauso sincero del relatore, colpito dalla qualità del loro coinvolgimento.
Questa consapevolezza diventerà presto espressione artistica e civile: gli studenti sono infatti già al lavoro per una performance dedicata alle Madri Costituenti, che sarà il momento centrale delle prossime celebrazioni per l’Anniversario della Liberazione organizzate dal Comune di Melfi in collaborazione con ANPI Melfi.
Un modo per “dare la parola” a quelle figure storiche e per restituire alla comunità la bellezza della loro visione politica.
In chiusura, la prof.ssa Marilena Buonadonna, in qualità di referente del Progetto, ha preso la parola per ringraziare, a nome della Dirigente, prof.ssa Rina Montanarella la Prof.ssa Anna Martino Presidente ANPI Melfi per la costante presenza sul territorio e per l’impegno a collaborare con l’Istituto Federico II per la promozione di progetti di alto valore civico e Ubaldo Baldi per la generosità con cui ha condiviso il suo sapere.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla Dirigente Scolastica Rina Montanarella, perché è grazie alla sua sensibilità pedagogica se oggi le studentesse e gli studenti del “Federico II” possono abitare un percorso di cittadinanza attiva che non si limita alla teoria, ma permette loro di interrogare il passato per scorgere, con consapevolezza e coraggio, le rotte di un futuro più giusto e solidale.
L’incontro si è concluso con una promessa che guarda già al prossimo appuntamento: tornare a riunirsi per approfondire la storia dei partigiani del Sud Italia, per continuare a onorare chi ha lottato per la dignità di tutti.
Perché, come ha ribadito la Prof.ssa Buonadonna, educazione civica significa, prima di tutto, imparare a incarnare la storia: sentirne il peso, la bellezza e la responsabilità, portandola avanti con il proprio impegno nel mondo.

































