Sarà un momento di forte valore religioso, storico e comunitario quello in programma sabato 18 aprile alle ore 17:00 presso l’antica chiesetta di Sant’Anna a Lavello, dove il Vescovo, S.E. Mons. Ciro Fanelli, celebrerà la Santa Messa e procederà alla benedizione del sagrato e del giardino antistante il luogo di culto, recentemente ristrutturati grazie al sostegno del Fondo di Beneficenza e Mutualità della BCC Gaudiano di Lavello – Banca del Vulture Melfese.
L’intervento ha restituito piena dignità a uno spazio particolarmente significativo per la comunità lavellese, valorizzando un complesso che affonda le sue radici nei secoli e che rappresenta una preziosa testimonianza della storia religiosa e artistica del territorio.
La Chiesa di Sant’Anna, già dei Padri Cappuccini e oggi rettoria della Chiesa Madre San Mauro Martire, fu edificata nel XVI secolo dalle famiglie Del Tufo-Caracciolo, sotto il pontificato di Sisto V e durante l’episcopato di Tiberio Cortese Cosentino.
Successivamente venne restaurata nel 1695 da Marino Caracciolo, principe della Torella.
L’edificio, a navata unica, fu consacrato dal Vescovo Giuseppe Bonocore e nei secoli XVII e XVIII accolse le spoglie di diversi membri dell’antica e nobile famiglia Caracciolo.
Al suo interno custodisce anche alcune opere di pregio, tra cui “L’Annunciazione” del 1590 dei fratelli Antonio e Costantino Stabile, “La Madonna degli Angeli” del XVII secolo e la tela di Sant’Anna del 1664 di Samolo Sanno.
Accanto alla chiesa sorgeva un ampio convento per i frati cappuccini, gravemente danneggiato dal terremoto del 1851 e oggi trasformato in casa di riposo per anziani.
Nel corso del Novecento, la chiesa fu inoltre oggetto di ulteriori interventi di ristrutturazione, compreso l’ampliamento del campanile a vela con l’aggiunta di altre due campane.
Il presidente Michele Abbattista ha sottolineato il valore dell’iniziativa, ricordando che la Banca di Credito Cooperativo ha scelto di sostenere l’intera opera di riqualificazione attraverso il proprio Fondo di Beneficenza e Mutualità.
Nel suo messaggio, Abbattista ha evidenziato come la BCC, nel corso del suo 43° anno di attività, abbia deliberato di finanziare il restauro del sagrato e del giardino della chiesa, confermando ancora una volta la volontà dell’istituto di essere una cooperativa di credito attenta ai bisogni reali delle comunità locali:
“La nostra Banca di Credito Cooperativo nel corso del suo 43° anno di attività ha deliberato di sostenere le opere di ristrutturazione del sagrato e del giardino della antica e graziosa Chiesa di Sant’Anna a Lavello.
Il peso economico della intera operazione è stato sopportato utilizzando il Fondo di Beneficenza e di Mutualità, opportunamente predisposto dalla nostra BCC.
Come è noto, la Banca ha sempre dato concreta testimonianza del suo essere una vera Cooperativa di Credito, fornendo importanti risorse per iniziative di “mutualità esterna” promosse a favore delle Comunità di riferimento, oggi rappresentate da tutte quelle che vivono e operano nel Vulture Melfese”.
La benedizione di sabato non rappresenterà soltanto la conclusione di un intervento di riqualificazione, ma anche un segno concreto di attenzione verso il patrimonio religioso e identitario di Lavello.
Il sagrato e il giardino della chiesa di Sant’Anna tornano così a essere non solo uno spazio restituito alla bellezza, ma anche un luogo di incontro, memoria e partecipazione.
L’appuntamento con la celebrazione e la benedizione si annuncia dunque come un’occasione di comunità, capace di unire fede, tradizione e valorizzazione del territorio.
Questa la locandina con il programma della benedizione.


































