Nel Museo archeologico di Venosa è in corso il cantiere di digitalizzazione dei reperti conservati in deposito.
L’intervento, in collaborazione con la Digital Library, rientra nell’ambito del 𝘗𝘕𝘙𝘙 – 𝘴𝘶𝘣 𝘪𝘯𝘷𝘦𝘴𝘵𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘔1𝘊3 1.1.5 “𝘋𝘪𝘨𝘪𝘵𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘢𝘵𝘳𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪𝘰 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦”.
L’obiettivo è tutelare, conservare e valorizzare un patrimonio straordinario, rimasto per anni custodito in cassette, rendendolo finalmente accessibile attraverso il sistema del patrimonio culturale digitale nazionale.
Le attività procedono alacremente grazie a una équipe specializzata composta da fotografi, restauratori e archeologi, coordinata dallo staff scientifico e tecnico del Museo.
Un lavoro che, a tratti, somiglia ad uno scavo che restituisce dettagli nascosti e nuove meraviglie, come un prezioso frammento di cavallo alato in marmo bianco, proveniente dalle terme.
Ecco le foto.


































