Il Giardino degli Sguardi, inserito nel progetto Muovere l’aria, in scena a Roma durante Pythika – competizione di teatro inclusivo – ha offerto al pubblico un’esperienza artistica intensa, poetica e profondamente umana.
Lo spettacolo trae ispirazione dalla frase “Tre cose ci sono rimaste del Paradiso: le stelle, i bambini e i fiori”, ed è proprio ai fiori che è stato dedicato il frammento presentato sul palco dell’Auditorium della Musica.
Muovere l’aria è un progetto nato dalla collaborazione tra l’AIAS di Melfi, Filocontinuo – Società Cooperativa Sociale e Amarti Arteterapia, realtà impegnate nei servizi di assistenza alle persone fragili e nella promozione dell’inclusione attraverso le arti performative.
Sul palco ha preso vita un giardino incantato in cui fiori, rocce, farfalle e alberi accolgono tre bambini che, con occhi sognanti, ammirano la magia della natura che si risveglia, lenta e sinuosa, in una dolce e delicata danza di petali e foglie brillanti.
La regia di Erminio Truncellito e la drammaturgia di Gianpiero Francese hanno creato una sinergia scenica emozionante, capace di valorizzare le unicità di ogni interprete e di muovere non solo l’aria, ma anche il cuore.
La partecipazione a Pythika rappresenta un importante riconoscimento del valore artistico e sociale del progetto, che si inserisce a pieno titolo nel panorama del teatro inclusivo contemporaneo.
In scena, performer con e senza disabilità condividono uno spazio immaginifico, dando vita a un dialogo autentico che supera ogni definizione di diversità.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche da Marika Padula, Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità, presente all’evento.
Il supporto della Garante Padula consentirà di far conoscere il progetto anche in altri teatri della Regione Basilicata, confermando come questa forma d’arte sia uno strumento potente di incontro, inclusione e valorizzazione delle individualità.
Non solo performance, ma anche laboratori sartoriali e di scenografia.
Le ragazze e i ragazzi dell’AIAS, con l’aiuto dei volontari, hanno realizzato gli abiti di scena con la collaborazione della Sartoria Teatrale Shangrillà di Foggia e le scenografie, partendo dall’idea creativa di Giuseppe Genco, architetto e maestro cartapestaio, rappresentante della Regione Puglia presso la Fondazione Carnevale di Putignano.
Il Giardino degli Sguardi, dopo Roma, sarà presentato anche presso il Teatro Ruggiero II di Melfi, con due date nei prossimi mesi.
Ulteriori informazioni saranno condivise sulle pagine social del progetto, Instagram e Facebook.

































