Sarà una Pasqua casalinga per sette lucani su dieci (70%) che trascorreranno la festività a tavola nella propria abitazione o in quella di parenti e amici, con una media di sei persone a tavola e una spesa di 76 euro a famiglia, in calo del 7% rispetto allo scorso anno.
Un 17% ha scelto di mangiare fuori, tra ristoranti e agriturismi, mentre un 7% scommette sul ritorno del bel tempo e ha programmato un picnic all’aria aperta, con il resto che deciderà all’ultimo.
E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione della giornata dedicata nei mercati di Campagna Amica in tutta Italia con i piatti tradizionali delle diverse regioni preparati dai cuochi contadini.
Quest’anno per preparare il pranzo pasquale si impiegherà mediamente un’ora e mezza, ma c’è anche un 19% di provetti cuochi che si spingerà fino a tre ore e un 7% che supererà anche questo limite.
Ridottissima la percentuale di persone che prenderà piatti già pronti o ordinerà d’asporto.
A tavola vincono i menù della tradizione con le uova grandi protagoniste.
Rileva Coldiretti:
“Durante la settimana di Pasqua gli italiani ne consumano circa trecento milioni, sode o nelle ricette tipiche delle varie regioni.
Infine un’ultima curiosità.
Altra pietanza tradizionale è l’agnello che verrà servito in un terzo delle tavole (33%), con una netta preferenza per quello Made in Italy, magari acquistato direttamente dal produttore in azienda o nei mercati contadini di Campagna Amica”.

































