Melfi: preoccupazione per la situazione di 40 lavoratori e delle loro famiglie. I dettagli

Si è svolto ieri in Regione, convocato e presieduto da Francesco Cupparo, assessore alle Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca, un incontro per affrontare le questioni relative al futuro dei lavoratori e delle attività industriali dell’azienda Plastiche Melfi, che produce componentistica per la Fca-Sata, danneggiata da un incendio divampato nello scorso mese di agosto.

L’assessore Cupparo ha chiesto, in particolare, manifestando in primo luogo la sua preoccupazione per la situazione dei 40 lavoratori e delle loro famiglie, di conoscere dall’azienda una data precisa di riavvio delle attività produttive.

Il direttore dei lavori dell’Azienda ha dichiarato che per completare i lavori servono 7 settimane, di cui tre per la pulizia e lo smaltimento dei materiali bruciati e 4 per lo smantellamento e la ricostruzione del muro divisorio danneggiato dall’incendio.

L’Azienda ha consequenzialmente dichiarato che la data di ripresa attività sarà il 20 Aprile 2020 e confermato quanto già dichiarato nei precedenti verbali.

Le organizzazioni sindacali, dal canto loro, nel ritenere insoddisfacente la dichiarazione dell’Azienda, hanno chiesto di confermare l’applicazione del piano industriale presentato in Confindustria il 22 marzo 2019 e riconfermato nella stessa sede dall’azienda il 7 febbraio 2020 con la sottoscrizione dei verbali.

Le organizzazioni sindacali, si legge nel verbale dell’incontro:

“ritengono fondamentale la presentazione da parte dell’azienda di un cronoprogramma dettagliato in merito alle attività produttive da realizzare al fine di salvaguardare tutti i livelli occupazionali, ripristinando in tal modo tutti gli impianti di sito”.

L’assessore Cupparo, a conclusione dell’incontro, alla luce di quanto esposto dall’azienda, ha dichiarato “di voler incontrare Fca al fine di ottenere chiarimenti in merito alla vicenda”.