FCA DI MELFI: “DIFENDIAMO I LIVELLI DI OCCUPAZIONE IN AZIENDA E IN INDOTTO”. LO HA DICHIARATO…

I consistenti investimenti realizzati da FCA e dalle aziende dell’indotto ACM, negli ultimi anni, hanno creato le necessarie prospettive positive di sviluppo per tutto il territorio industriale lucano, in particolare con la produzione dei nuovi modelli Jeep Renegade e 500 X: questo è quanto fa sapere la FISMIC sull’attuale situazione FCA a Melfi.

Grazie agli accordi sottoscritti, vi è stata la possibilità di un incremento consistente dei livelli occupazionali, che ha dato la possibilità a tanti giovani di entrare per la prima volta nel mondo del lavoro.

Numeri importanti che il sindacato ha l’obbligo di difendere ricercando un confronto sempre più serrato, con FCA prima e aziende ACM poi, per garantire la massima saturazione degli impianti con modelli che valorizzino la nostra competitività.

Pur essendo preoccupati per la momentanea contrazione dei volumi riteniamo che, FCA e il suo indotto, possano ancora essere da traino per conquistare sempre più quote di mercato.

Non sfugge che negli ultimi periodi la cassa integrazione stia riducendo il salario dei lavoratori e che la precarietà dei tanti giovani ancora in somministrazione nelle aziende dell’indotto ACM alimenti le preoccupazioni degli stessi.

Per tali ragioni la Fismic ritiene non più rinviabile un incontro con l’ACM dal quale si possano affrontare questi temi che riteniamo indispensabili.

A tal proposito, per sostenere e sollecitare una comune sinergia di tutte le parti in campo, comprese le istituzioni locali e regionali, la Fismic riunirà i propri delegati, per concordare delle iniziative sindacali sul tema.