Dal coma al podio di una delle competizioni più prestigiose del bodybuilding italiano.
È questa la straordinaria storia di Emanuele Corleto, 23 anni, originario di Pignola, atleta della Dynamik Warrior, che ha conquistato un prestigioso terzo posto nella categoria Under 23-29 anni al Mr. Italia IBFA di Sapri.
Una manifestazione storica, organizzata dal Prof. Biagio Filizzola, tra i pionieri del bodybuilding italiano, che da oltre settant’anni rappresenta uno degli appuntamenti più importanti e affascinanti del panorama nazionale.
Un palco che negli anni ha visto esibirsi autentiche leggende di questa disciplina e che ancora oggi conserva un fascino unico.
Per Corleto questo bronzo ha un valore che va ben oltre il risultato sportivo. Soltanto due anni fa, infatti, un gravissimo incidente lo aveva ridotto in coma, mettendo a rischio la sua stessa vita.
Da quella drammatica esperienza è iniziata una rinascita costruita giorno dopo giorno grazie al lavoro, alla determinazione e alla passione per il bodybuilding.
Manovale nella vita di tutti i giorni, Emanuele è seguito nella preparazione atletica e alimentare dal suo coach Stefano Rosa, cinque volte campione del mondo. In appena due anni è riuscito a raggiungere un livello tale da salire sul podio di una delle gare più prestigiose d’Italia.
Con appena 67 kg distribuiti su 1,75 metri di altezza, Corleto ha affrontato una categoria composta da atleti decisamente più strutturati, riuscendo a imporsi su concorrenti anche di 10-15 chilogrammi più pesanti. Un risultato che testimonia la validità del lavoro svolto e della filosofia del Team, che da sempre promuove uno sport naturale, fondato su sacrificio, disciplina e totale rifiuto del doping.
Le parole del coach Stefano Rosa:
“Probabilmente il terzo posto sta un po’ stretto ad Emanuele, perché per quello che ha mostrato sul palco avrebbe meritato qualcosa in più. Ma noi non facciamo polemiche: il Mr. Italia è una competizione di altissimo livello e il nostro obiettivo era conquistare il podio. Ci siamo riusciti e siamo orgogliosi di questo risultato.
Emanuele è stato un vero guerriero. In questi due anni non ha mai saltato un allenamento, ha seguito ogni programma con precisione assoluta, conciliando una preparazione impegnativa con un lavoro molto pesante. Ha dimostrato che con impegno, serietà e passione nulla è impossibile.
Ha gareggiato in una categoria che, per struttura fisica, non era la più favorevole per lui, eppure è riuscito a conquistare un risultato straordinario.
Lo ringrazio per aver creduto nel nostro metodo e nella nostra etica sportiva. Sono convinto che questo sia soltanto l’inizio di un percorso ricco di soddisfazioni”.
Le emozioni di Emanuele Corleto:
“Sono felicissimo di questo bronzo. Forse qualcosa in più poteva starci, ma accettiamo con serenità il verdetto della giuria. Per me è stato un onore salire su un palco così prestigioso, dove hanno gareggiato tantissimi campioni.
Questo non è un punto di arrivo, ma solo l’inizio del mio percorso.
Dedico questa medaglia alla mia fidanzata Alma, alla mia famiglia, ai miei amici Simone, Riguert e Donato. Un grazie speciale va al mio coach Stefano Rosa e a tutto lo staff della Dynamik, che in due anni hanno creduto in me e mi hanno permesso di raggiungere questo traguardo.
Pensare che solo due anni fa ero in coma e oggi sono sul podio del Mr. Italia mi riempie di orgoglio. È la dimostrazione che con perseveranza, coraggio, il sostegno delle persone giuste e tanto lavoro si possono raggiungere risultati che sembravano impossibili. Grazie a tutti. Questo è solo l’inizio.”
Ancora una volta la Dynamik conferma la propria filosofia: costruire non solo atleti competitivi, ma persone capaci di trasformare le difficoltà della vita in forza.
Il bronzo conquistato da Emanuele Corleto è molto più di una medaglia: è il simbolo della rinascita, del sacrificio e dello sport sano.


































