A Venosa giovani da tutta Italia e dall’estero per rendera omaggio a Quinto Orazio Flacco. Ecco com’è andata

Il Comune di Venosa esprime grande soddisfazione per la conclusione della 38ª edizione del Certamen Horatianum, che anche quest’anno ha lasciato nella nostra città il segno vivo e profondo della cultura classica.

Per alcuni giorni, Venosa si è confermata luogo di incontro e dialogo tra giovani provenienti da tutta Italia e dall’estero, accomunati dalla passione per il latino e per i versi immortali di Quinto Orazio Flacco.

Un’esperienza che rappresenta non solo studio, ma anche crescita personale, confronto e scoperta.

In un tempo che scorre veloce, è motivo di orgoglio vedere tanti ragazzi avvicinarsi con interesse e sensibilità al pensiero antico: un segnale concreto di quanto la cultura continui a formare cittadini consapevoli e a costruire il futuro.

L’Amministrazione Comunale, con il Sindaco Francesco Mollica, ha sostenuto con convinzione questa importante manifestazione, resa possibile anche grazie al contributo di autorevoli studiosi come il professor Andrea Balbo e il professor Paolo Fedeli, oltre all’impegno dei docenti, delle istituzioni e di tutta l’organizzazione.

A premiare una delle vincitrici è stata l’Assessore alla Cultura Rosa Centrone, testimoniando la vicinanza dell’Amministrazione ai giovani talenti.

Il Comune di Venosa ringrazia tutti i partecipanti.

Ha così commentato il Sindaco, Francesco Mollica:

“Con il vostro impegno avete reso omaggio non solo a Orazio, ma a un patrimonio culturale che continua a vivere attraverso le nuove generazioni”.

“Non omnis moriar”

E, guardando questi giovani, possiamo dirlo con certezza: è davvero così.