Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del consigliere regionale Marrese:
“Esprimo piena condivisione e sostegno all’iniziativa dei Sindaci di Rionero in Vulture, Atella, Melfi e Viggianello, che con senso di responsabilità istituzionale hanno rivolto alla Regione Basilicata una richiesta di confronto e di revisione della disciplina dei canoni concessori delle acque minerali nell’ambito dell’iter del Disegno di Legge n. 62/2025.
La loro lettera aperta rappresenta un contributo importante e costruttivo su una materia che incide direttamente sulle comunità locali e sugli equilibri economici e finanziari dei territori interessati.
Per questo ritengo assolutamente condivisibile la richiesta di aprire un dialogo vero con i Comuni, affinché le scelte legislative possano maturare attraverso un percorso partecipato e rispettoso delle istanze degli enti locali.
Del resto, sono stato il primo a intervenire pubblicamente nei giorni immediatamente successivi all’approvazione del DDL da parte della Giunta regionale, evidenziando le criticità contenute nel provvedimento e sollecitando il pieno coinvolgimento degli amministratori locali nel percorso legislativo.
Una posizione che oggi trova ulteriore conferma nelle preoccupazioni espresse dai Sindaci.
La Regione ha il dovere di ascoltare i territori e di costruire soluzioni condivise, soprattutto quando si affrontano temi che riguardano risorse strategiche e ricadute significative per le comunità lucane.
Mi auguro pertanto che la richiesta avanzata dai Sindaci venga accolta e che si possa avviare al più presto un confronto istituzionale serio e approfondito, nell’interesse della Basilicata e dei suoi cittadini”.


































