È la Basilicata a firmare la migliore campagna di promozione territoriale dell’estate italiana 2026.
A certificarlo è la classifica nazionale pubblicata da “La Gazzetta del Pubblicitario”, testata di riferimento per il settore del marketing e della comunicazione, che ha assegnato alla regione il primo posto assoluto, davanti a Umbria (seconda) e Friuli Venezia Giulia (terzo).
A conquistare la vetta della Top 10, in particolare, è stata la campagna “Basilicata Motherland. Patrimonio Vivo” dell’Apt, un progetto innovativo che rompe gli schemi della comunicazione turistica tradizionale trasformando il territorio in un elemento vivo del racconto. Attraverso la raffinata tecnica del body painting realizzata dall’artista Lela Peretto, i paesaggi lucani si fondono con i corpi dei protagonisti, dando vita a un linguaggio visivo unico e fortemente distintivo.
Come evidenziato dalla redazione de La Gazzetta del Pubblicitario, la Basilicata è stata premiata per la capacità di superare la semplice esposizione delle bellezze naturali, costruendo un’idea creativa riconoscibile, coerente e coraggiosa. Il progetto racconta il territorio come un patrimonio da vivere, indossare e sentire, distinguendosi per originalità, forza visiva e incisività di posizionamento.
La graduatoria nazionale è stata stilata valutando le campagne regionali su quattro parametri chiave: audacia, posizionamento strategico, impatto emotivo e qualità dell’art direction.
Dice il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi:
“Accogliamo questo primato con soddisfazione e orgoglio.
Essere riconosciuti come la regione con la migliore campagna d’Italia è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Abbiamo voluto scommettere su un linguaggio visivo audace e contemporaneo, capace di emozionare e di raccontare l’essenza più autentica della nostra terra.
Un plauso e un ringraziamento vanno al direttore generale dell’Azienda di Promozione Turistica Basilicata, Margherita Sarli, e a tutto il suo team per il buon lavoro svolto e per la passione profusa in questo progetto.
Il riconoscimento dimostra che anche le regioni più piccole, quando puntano sulla qualità, sulla visione strategica e sulla forza della creatività, possono eccellere a livello nazionale e conquistare una grande visibilità culturale ed economica”.


































