È iniziato oggi, 14 settembre, il nuovo anno scolastico all’IIS “Federico II di Svevia” di Melfi, con una particolare attenzione alle classi prime, protagoniste di una giornata pensata per accompagnarle nei primi passi della loro nuova esperienza scolastica.
Il percorso di accoglienza era già iniziato nei giorni scorsi con il campo scuola a Marina di Nova Siri, dall’8 al 10 settembre: tre giornate di attività sportive, educative e ricreative che hanno permesso ai ragazzi di conoscersi, stare insieme e vivere un primo momento di socializzazione al di fuori dell’ambiente scolastico.
Questa mattina, alle ore 9.00, gli studenti delle classi prime si sono ritrovati davanti all’ingresso principale dell’Istituto e, accompagnati dai loro docenti, hanno raggiunto l’Aula Magna, dove ad attenderli c’erano il Dirigente scolastico Prof. Prospero Armentano, il Sindaco di Melfi dott. Giuseppe Maglione e il Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa mons. Ciro Fanelli.
Nel suo saluto, il Dirigente scolastico ha ricordato il valore e la tradizione del “Federico II”, una scuola che gode di un’ottima reputazione anche oltre il territorio regionale e che, nel corso degli anni, ha accompagnato generazioni di giovani nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta:
«Entrate in una scuola che ha accolto generazioni di ragazze e ragazzi, accompagnandoli nel loro cammino di crescita. Qui non si viene soltanto per studiare, ma per sviluppare le proprie capacità fisiche, culturali e intellettuali e per diventare cittadini consapevoli, pronti a dare il proprio contributo alla società».
Il Dirigente ha quindi sottolineato l’importanza del lavoro quotidiano dei docenti e del personale ATA, così come della collaborazione con le famiglie, chiamate a costruire insieme alla scuola una solida alleanza educativa.
Il Sindaco Giuseppe Maglione ha evidenziato il ruolo della scuola come luogo nel quale i giovani costruiscono il proprio futuro, sottolineando il legame tra gli studenti, la città di Melfi e il territorio e incoraggiandoli a vivere con entusiasmo e responsabilità gli anni che li attendono.
Anche mons. Ciro Fanelli ha posto l’accento sul significato più ampio dell’educazione, che non riguarda soltanto le conoscenze, ma coinvolge la persona nella sua interezza: imparare, confrontarsi, rispettare gli altri, assumersi responsabilità e costruire relazioni positive.
La presenza del Sindaco e del Vescovo ha rappresentato così un segno concreto della collaborazione tra scuola, istituzioni, famiglie e territorio, un’alleanza fondamentale per accompagnare i giovani nella loro formazione.
Nel corso della mattinata, il Dirigente scolastico ha poi incontrato, a turno, tutti gli studenti delle classi seconde, terze, quarte e quinte dei diversi indirizzi dell’Istituto, dedicando a ciascun gruppo un momento di saluto in Aula Magna.
Un modo per aprire il nuovo anno scolastico insieme all’intera comunità studentesca e per sottolineare come ogni ragazza e ogni ragazzo, indipendentemente dall’anno di corso e dall’indirizzo frequentato, sia parte integrante della grande realtà del “Federico II”.
Quello di oggi non è stato soltanto il primo giorno di scuola, ma l’inizio di un nuovo anno fatto di studio, amicizie, esperienze, scoperte, sfide e opportunità.
Benvenuti alle ragazze e ai ragazzi delle classi prime, che oggi iniziano la loro avventura al Federico II.
E bentornati a tutti gli studenti delle altre classi, pronti a riprendere insieme un nuovo anno di scuola.
Buon anno scolastico 2026/2027 a tutta la comunità del Federico II.

































