Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Associazione di Genitori e di Giovani Diabetici della Basilicata sulle continue e inascoltate problematiche delle famiglie con a carico un bambino/ragazzo con diabete tipo 1:
“Le campanelle sono tornate a suonare, e anche i giovani studenti lucani affetti da Diabete di tipo 1 sono ritornati tra i banchi.
In concomitanza con il rientro nelle classi, è stato pubblicato il nuovo protocollo per la somministrazione dei farmaci a scuola, un importante documento che consente la somministrazione dei farmaci nelle ore scolastiche, disciplina e organizza questo servizio.
L’Associazione di Genitori e di Giovani Diabetici della Basilicata non si è mai fermata in questi mesi, e a proposito del protocollo intende esprimere un disappunto: il nuovo Protocollo della Regione Basilicata sulla somministrazione dei farmaci a scuola è stato rinnovato, ma le integrazioni da proposte da AGGD Basilicata e formalizzate in una nota integrativa non sono state recepite.
Come associazione quindi chiediamo alla Regione e all’Ufficio Scolastico Regionale: la nota è stata esaminata?
Perché le proposte non sono state accolte?
Su un tema così importante per la salute e la tutela degli alunni, riteniamo doveroso avere risposte chiare.
Il diabete tipo 1, essendo una patologia cronica richiede una certa continuità terapeutica e un’assistenza quotidiana, per tutto l’arco della giornata e per tutto il periodo scolastico e non solo quando si manifesta un caso di particolare emergenza.
“La scuola deve essere un luogo sicuro, sia per il bambino e l’adolescente, ma anche per i genitori che sono costretti a lasciare i loro figli per molte ore al giorno anche con patologie come il diabete, che richiedono assistenza e integrazione nell’ambito scolastico”, ha affermato la vicepresidente Nadia Enrichetti, referente del Progetto per la scuola e anche insegnante.
AGGD Basilicata sottolinea, inoltre, il perdurare di una situazione di instabilità nella cura del diabete tipo 1 all’interno della regione Basilicata, poiché ormai da un paio di anni manca del tutto un centro diabetologico specializzato in tipo 1 e in particolare un centro pediatrico.
Nell’ultimo periodo, si è assistito a un elevato turnover dei medici che ha portato tantissime famiglie di bambini e ragazzi a non avere più un punto di riferimento, non riuscire a prenotare visite di controllo, sono state sospese tutte le attività di screening per le patologie connesse alle complicanze del diabete, quali possono essere retinopatia, cardiopatia, neuropatia che sarebbe opportuno e importante di andare ad approfondire.
Per monitorare questa malattia cronica, pertanto, sono tante le famiglie che sono costrette a prenotare visite private o che decidono di spostarsi fuori regione ma a causa del caro carburante, è diventato difficile sostenere i costi del viaggio.
Tutte queste argomentazioni sono state sottoposte in più incontri, sia con la direttrice sanitaria dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, sia con il direttore generale dell’ospedale San Carlo, che sebbene abbiano mostrato interesse e disponibilità nell’agire per risolvere tali problematiche, allo stato dei fatti non è cambiato nulla.
L’auspicio di AGGD Basilicata è che venga fatta chiarezza e ripristinato con estrema urgenza un centro con un’equipe multidisciplinare che possa gestire il bambino e l’adulto con questa patologia cronica, considerando che rientra nei LEA (livelli essenziali di assistenza).
AGGD Basilicata e la sua Presidente Angela Possidente continuano ad essere disponibili per incontri e confronti con le istituzioni, al fine di riuscire a colmare le tante lacune del nostro sistema sanitario e rendere più semplice la vita delle tante famiglie che ogni giorno si trovano ad affrontare e convivere con il diabete tipo 1″.

































