La segreteria unitaria di FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL, riunitasi oggi 15 giungo 2026 nella sede della UILA Basilicata, ha sancito una linea comune in vista dell’incontro del 16 giungo 2026 con il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e il suo staff.
Raffaele Apetino, Vincenzo Pellegrino, Gerardo Nardiello, segretari generali regionali di FAI, FLAI, UILA, al termine dell’incontro sono stati chiari:
“Dal presidente Bardi ci aspettiamo risposte concrete: più giornate per le platee della forestazione, SAAAP e ASA, e il turnover generazionale per portare nuove forze in un comparto già fortemente eroso dai pensionamenti”.
I tre segretari generali non intendono fare sconti a nessuno e insistono sulla necessità di non tergiversare ulteriormente.
Incalzano Apetino, Pellegrino, Nardiello:
“È arrivato il momento di decidere se la politica intende davvero rinvigorire il comparto della forestazione e immaginare un futuro per le tre platee e ogni ripensamento rispetto a quanto stabilito in precedenza sarebbe considerato un passo indietro che le lavoratrici e i lavoratori non intendono tollerare”.
Dalla segreteria unitaria emerge una linea chiara e condivisa:
“Nel caso in cui non dovessero arrivare risposte concrete FAI, FLAI, UILA saranno costrette a valutare altre strade per rivendicare l’aumento delle giornate lavorative e quel ricambio generazionale troppe volte utilizzato come un vessillo da sventolare, ma nei fatti mai realmente praticato”.
La segreteria unitaria ha aperto la discussione anche sul rinnovo del CIRL.
Su questo punto, le tre sigle sindacali hanno approfondito l’argomento entrando nel merito delle questioni.
Sottolineano Apetino, Pellegrino e Nardiello:
“Bisogna intervenire su diversi articoli per offrire alle platee della forestazione e a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori interessati dal contratto un rinnovo capace di rafforzare i diritti esistenti e di porre particolare attenzione anche alla ricaduta sociale che il CIRL potrà avere nei prossimi quattro anni.
Più risposte, più concretezza, maggiori garanzie: sono queste le direttrici lungo le quali si muoveranno FAI, FLAI, UILA e il presidente Bardi deve fornire rassicurazioni tangibili, senza se e senza ma”.


































