Da Venosa a Licenza: la cultura unisce due comunità nel segno di Orazio. I dettagli

Venosa e Licenza: unite nel nome di Orazio, unite dalla cultura.

Ci sono legami che nascono dalla geografia e altri che attraversano il tempo, la storia e la memoria.

Quello che si rinnova in questi giorni tra Venosa e Licenza è un legame speciale, costruito sulle orme di uno dei più grandi poeti dell’antichità: Quinto Orazio Flacco.

Da Venusia, città che gli diede i natali, a Licenza, l’antica terra del Digentia dove Orazio trovò rifugio, ispirazione e serenità, si compie un percorso ideale che unisce due comunità nel segno della cultura, della conoscenza e delle radici condivise.

Le giornate del 12 e 13 giugno rappresentano un momento di grande valore istituzionale e simbolico.

Attraverso incontri di studio, letture, approfondimenti accademici e visite ai luoghi oraziani, studiosi, amministratori e cittadini celebreranno l’eredità di un poeta che, a distanza di oltre duemila anni, continua a parlare al mondo con la sua straordinaria attualità.

Il momento più significativo sarà la firma del Patto di Gemellaggio tra il Comune di Venosa e il Comune di Licenza, un accordo che sancisce ufficialmente un rapporto fondato sulla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e identitario delle due città.

Questo gemellaggio non è soltanto un atto formale: è una promessa di collaborazione, dialogo e crescita reciproca. È la volontà di costruire insieme percorsi culturali capaci di coinvolgere le nuove generazioni, promuovere il territorio e custodire la memoria di un patrimonio che appartiene all’Italia e all’Europa.

Con orgoglio, il Comune di Venosa partecipa a queste giornate che celebrano non solo il poeta Orazio, ma anche il potere della cultura di creare ponti tra comunità e di trasformare il passato in una risorsa viva per il futuro.

Da Venosa a Licenza, sulle tracce di Orazio: due città, una storia, un’unica eredità culturale.

Di seguito la locandina con i dettagli.