Venosa celebra il secondo anniversario della Via Appia, simbolo di storia, cultura e identità

Il 27 luglio 2024 la Via Appia Regina Viarum veniva ufficialmente iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Un riconoscimento che ha reso giustizia a una strada millenaria, custode di storie, incontri e civiltà, e che ha consegnato al mondo un patrimonio dal valore universale.

Per Venosa questo non è soltanto un anniversario: è il racconto della nostra identità.

Come fa sapere l’Amministrazione Comunale:

“La Via Appia attraversa la memoria della nostra città, ne custodisce le radici e continua a indicare la strada verso il futuro. È il luogo in cui passato e presente si incontrano, dove le pietre raccontano ancora il cammino di viaggiatori, imperatori, pellegrini e del nostro illustre poeta Orazio.

Oggi celebriamo con orgoglio questo importante traguardo, consapevoli che essere parte di un sito UNESCO significa custodire un’eredità preziosa e condividerla con il mondo. È un impegno che ci rende protagonisti di una storia che appartiene all’umanità intera e che ci sprona, ogni giorno, a valorizzare il nostro patrimonio con passione, responsabilità e amore.

La Via Appia non è solo una strada: è un simbolo di dialogo, di cultura e di pace. È il filo che unisce generazioni, territori e popoli, ricordandoci che il patrimonio culturale vive davvero quando una comunità lo riconosce come parte della propria anima.

Buon secondo anniversario, Via Appia Regina Viarum!

Da Venosa, città che ne custodisce uno dei tratti, continuiamo a percorrere questa strada con lo sguardo rivolto al futuro e il cuore saldo nelle nostre radici”.