Palazzo San Gervasio: pronti il Museo di Città, l’Audioteca Jazz e il campo di Padel. Ecco quando l’inaugurazione

L’amministrazione Festino a Palazzo San Gervasio si conferma una delle più attive della Basilicata.

Tre inaugurazioni strategiche diluite in cinque giorni per ridisegnare il volto culturale, musicale e sportivo del territorio.

L’amministrazione guidata dal sindaco Luca Festino, fa sapere:

“mette a segno una straordinaria tripletta di traguardi, offrendo alla comunità una serie di infrastrutture moderne e ad alto valore sociale.

Un percorso a tappe che certifica la giunta cittadina come una delle più attive e dinamiche dell’intera regione Basilicata.

Si partirà mercoledì 17, quando all’interno della Biblioteca Comunale “Joseph and Mary Agostine” verrà inaugurato il nuovo Museo di Città di Palazzo San Gervasio.

Il cammino espositivo permanente racconterà l’identità profonda del territorio attraverso un arco temporale immenso: dalle antichissime testimonianze dei Sanniti, attraversando le epoche lucane e medievali, fino ad arrivare alle soglie del Novecento.

Una vera e propria operazione di recupero della memoria collettiva pensata per residenti e turisti.

Sempre nei locali della biblioteca comunale, il secondo tassello verrà svelato venerdì 19 con il taglio del nastro della nuova Audioteca Jazz, nata in collaborazione con lo storico festival lucano Gezziamoci.

Lo spazio offrirà una collezione di vinili, CD e libri, e l’inaugurazione coinciderà con il lancio nazionale del polo musicale, tenuto a battesimo da una prima lezione speciale guidata dal noto pianista e maestro Pasquale Mega.

La settimana si chiuderà infine domenica 21 quando verrà consegnato alla cittadinanza il nuovissimo campo di padel.

L’impianto risponde alla forte richiesta dei giovani e degli sportivi locali verso una disciplina in fortissima crescita, potenziando la cittadella dello sport cittadina.

Con queste tre risposte concrete, la giunta Festino dimostra come una programmazione mirata possa unire la tutela delle radici storiche alla modernità dei servizi urbani, proiettando con decisione Palazzo San Gervasio nel futuro”.