Il consigliere regionale della Basilicata Piero Marrese interviene con fermezza sulla grave vicenda che sta coinvolgendo la flottiglia umanitaria:
“Quanto sta accadendo in queste ore nel Mediterraneo rappresenta un fatto di estrema gravità che non può lasciare indifferenti.
L’abbordaggio delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla da parte dell’esercito israeliano configura una palese violazione del diritto internazionale e del diritto del mare, avvenuta in acque internazionali, a largo di Creta e quindi alle porte dell’Europa.
Desta forte preoccupazione la perdita di contatti con gli attivisti a bordo, impegnati in una missione umanitaria.
Tra loro vi è anche il giovane lucano di Bernalda, Dario Depalma, al quale va la nostra piena solidarietà insieme alla sua famiglia e a tutta la comunità.
Non è accettabile che operazioni di questo tipo avvengano con tale arroganza, mettendo a rischio la sicurezza di civili impegnati nel trasporto di aiuti umanitari.
Si tratta di un atto che deve essere condannato con chiarezza e senza ambiguità.
Chiediamo con forza al Governo italiano e alle istituzioni europee di intervenire immediatamente per garantire l’incolumità degli attivisti, il loro rilascio senza condizioni e la ripresa delle operazioni umanitarie a favore della popolazione palestinese.
La tutela dei diritti umani e il rispetto delle norme internazionali non possono essere messe in discussione. L’Europa faccia sentire la sua voce”.

































