Nella sala conferenza del Palazzo Giustino Fortunato a Rionero in vulture, domenica 15 marzo alle ore 17.00, si è tenuta la conferenza stampa del Direttivo de La Sfida del Torchio, con l’obiettivo di illustrare l’attività dell’Associazione nel corso del 2026.
Lo start delle attività e coincisa con l’allestimento della pira del Palo di San Giuseppe, quest’anno ispirata ancora più al mondo della viticoltura, vista la nomina a Città del Vino accreditata a Rionero insieme ad altri comuni del Vulture per gli anni 2026 e 2027.
In tale occasione, si è unita tradizione e una certa forma d’arte, dando vita alla realizzazione di una enorme e bella Fiasca tradizionale alta oltre 8 metri.
Ci sono voluti 7 giomi di lavoro, con impiego di tanti uomini e mezzi per la realizzazione dell’opera, che ha destato tanta ammirazione tra i cittadini rioneresi, e grande soddisfazione negli operatori.
Un attrattore che ha invitato a condividere, divenendo un bel simbolo in onore del territorio.
Durante la conferenza, e stato illustrato il resto del programma delle attività, che comprende l’acquisto da parte dell’Associazione di altre 3 botti da 140 quintali da posizionare in comuni-simbolo dell’aglianico oltre Rionero, come sculture plastiche e immagine della Città diffusa del Vino.
II programma della IV edizione de La Sfida del Torchio, Rionero 11-13 settembre –, prevede diverse novità, tra cui la partecipazione di team provenienti dalla Svezia e dalla Slovenia, oltre che dalla Calabria, Campania e Puglia, che si aggiungeranno ai 12 team storici e ai gruppi di altri 10 comuni collaterali, con un notevole arricchimento in tema di presenze e condivisione.
Tra le altre novità della IV edizione, ci sara l’introduzione della Corsa con i Cerchi da parte di ragazzi under 18 e la realizzazione di almeno altri 4 Giganti (in rappresentanza di Forenza, Acerenza, Atella e Lavello).
Il programma dettagliato della manifestazione di settembre, verra pubblicato a breve.
Di seguito la locandina con i dettagli.


































