“Il grave deficit di dotazione di personale sanitario dei Dipartimenti di salute mentale mette in Basilicata la salute mentale nella condizione di vera e propria Cenerentola del sistema sanitario regionale.
Una situazione di fatto che perdura da tempo e che occorre invertire attraverso investimenti sul personale, attraverso i quali rendere i servizi adeguati alla domanda di salute mentale, notevolmente cresciuta negli ultimi anni”.
È quanto afferma, in una nota, il capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata casa comune Giovanni Vizziello, che così commenta il recente Report dell’Istituto Superiore di Sanità secondo cui la Basilicata è ultima in Italia per dotazione di personale addetto ai Dipartimenti di Salute Mentale, con soli 27 addetti ogni 100 mila abitanti.
Sottolinea Vizziello:
“Quando, come nel caso della Basilicata, si può contare su un numero di medici e infermieri che lavorano nelle strutture psichiatriche che è inferiore di oltre la metà rispetto a quello che lavora nelle altre regioni è praticamente impossibile far fronte all’escalation del disagio psicologico e psichiatrico che si è verificato dopo la pandemia e che ha riguardato nuovi gruppi di popolazione come gli adolescenti, spesso utilizzatori di nuove sostanze d’abuso, o i migranti.
L’occasione per la nostra regione di rendere l’offerta pubblica di servizi al passo con la domanda di salute mentale è senza dubbio rappresentata dal nuovo Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale recentemente approvato dalla Conferenza Unificata un documento programmatico atteso da oltre un decennio e che ribadisce come la salute mentale sia una parte integrante della salute globale, attribuisce ai DSM il ruolo di perno della riorganizzazione dei servizi volta ad una maggiore integrazione tra Ospedale e territorio e soprattutto prevede risorse strutturali pari a 260 Milioni di euro nel triennio 2026-2028, per rafforzare le azioni di prevenzione, diagnosi e cura, cui si aggiungono 30 milioni annui per l’assunzione di personale sanitario e socio-sanitario.
Probabilmente le risorse stanziate sul personale sono esigue rispetto ai deficit e alle necessità reali del settore ma l’Assessore Latronico ha l’obbligo di utilizzarle al più presto e di incrementarle per potenziare le prestazioni in favore dei lucani affetti da condizioni di disagio psichico e psicologico, garantendo al contempo migliori condizioni di lavoro ai professionisti che operano nelle strutture psichiatriche, vittime spesso di aggressioni ed esposti anch’essi al rischio di patologie psichiche e burnout”.

































