Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Pd di Melfi:
“Ieri in Consiglio Comunale abbiamo assistito a un fatto politicamente rilevante: di fronte alle proteste delle famiglie e all’azione puntuale della minoranza, l’Amministrazione ha dovuto fare retromarcia sugli aumenti sconsiderati delle tariffe per asili nido, mensa scolastica e altri servizi essenziali come assistenza ad anziani e disabili.
Come Partito Democratico, attraverso gli interventi dei nostri consiglieri Bufano, Di Lalla e Simonetti, abbiamo ribadito la nostra posizione chiara e ferma dando voce alle preoccupazioni dei cittadini.
Il Sindaco aveva bollato le nostre denunce e le paure delle famiglie come “strumentalizzazioni”.
Ieri, portando in Consiglio una variazione di bilancio per posticipare gli aumenti, la Giunta ha certificato che avevamo ragione.
Ammettere un errore politico è un atto di maturità; sminuire le scelte palesemente sbagliate per poi correre ai ripari in silenzio, non è un atteggiamento serio e responsabile.
Noi crediamo in un principio semplice: i costi per i servizi rivolti ai minori, agli anziani e alle persone con disabilità devono essere sostenuti dall’intera collettività.
Non è un “costo”, è un investimento sociale.
Se l’Amministrazione pensa che i servizi debbano pesare solo sulle spalle di chi ne ha più bisogno, ci troverà sempre indisponibili ad ogni tipo di confronto.
Un cerotto non cura la ferita: ora serve visione.
Il blocco delle tariffe dà ossigeno alle famiglie per quest’anno, ma il problema strutturale non è risolto.
Come si copriranno i costi di gestione delle nuove strutture PNRR in futuro?
Noi del PD abbiamo scelto l’astensione su questo provvedimento: un voto che non è una rottura, ma un segnale di responsabilità. Siamo pronti al dialogo e al confronto attraverso il metodo dell’amministrazione condivisa e partecipata, ma chiediamo chiarezza e programmazione.
Non abbassiamo la guardia. Continueremo a vigilare sui bilanci del Comune, portando proposte concrete e difendendo i diritti dei cittadini più fragili. Melfi merita una politica che guarda al futuro senza lasciare indietro nessuno”.

































