AL SANTUARIO DI PIERNO UN NUOVO ALBERO DI ORIGINE AMERICANA PER CELEBRARE LA GIORNATA DELLA TERRA

Sabato 22 aprile 2017 alle ore 12:00, La Strada dei Fiori Onlus e il gruppo ecologista tarantino Co.Ri.Ta celebrano la Giornata della Terra (Earth Day) piantando un albero “per la vita del pianeta” nella Piazzetta dei Fiori di Pierno, suggestivo borgo del comune di San Fele.

Per l’occasione sarà piantato, da volontari lucani e tarantini, un albero di Liquidambar, una specie arborea di origine nordamericana appartenente alla famiglia delle Altingiacee. Il suo nome significa “ambra liquida” e fa riferimento alla particolare resina che esso produce. Le foglie, caduche, lungamente picciolate di colore verde e forma per lo più pentalobata, diventano gialle, rosse e arancio in autunno. Può raggiungere un’altezza di oltre 25-35 metri e la sua chioma, piramidale o arrotondata, può toccare i 10 metri di diametro.

L’iniziativa nasce dalla comunione di intenti di due importanti associazioni che operano nel sociale e hanno trovato il comune denominatore nella valorizzazione e tutela del territorio. La Strada dei Fiori e delle Preghiere è l’associazione Onlus che, diretta dalla promotrice turistica Fernanda Ruggiero a San Fele, nel Nord-Ovest della Basilicata, si propone di valorizzare strade e sentieri dell’itinerario percorso dai pellegrini in visita al Santuario della Madonna di Pierno: un luogo dove natura, storia, arte e religione creano un incanto da esplorare e custodire.

La messa a dimora del Liquidambar, nei pressi del Santuario, è un progetto che ben si inserisce nell’ambito delle iniziative “verdi”del gruppo ecologista tarantino Co.RiTa. diretto da Valentino Valentini, consigliere nazionale Co.N.Al.Pa (Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio), impegnato nella promozione e conservazione dei beni ambientali.

In occasione dell’Earth Day, il gesto di piantare un albero diventa un invito a prendersi cura della Terra e un modo simbolico per restituire “qualcosa” ad un pianeta impoverito dai cambiamenti climatici, dall’inquinamento e dalla deforestazione.