Un pubblico numeroso e attento ha animato, la sera di sabato 4 luglio 2026, la Cappella Palatina del Castello di Lagopesole, dove si è tenuta la prima presentazione del volume «Il Vulture: tasselli di storia e di storie» di Marcello Romano (Giannatelli Edizioni).
L’appuntamento, promosso dall’Ente Pro Loco Basilicata e dalla Pro Loco Castel Lagopesole, in pieno accordo con la Direzione dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa e con la Fondazione Matera Basilicata 2019, si è configurato come un evento culturale di ampio respiro, capace di fondere in un’unica serata parola, patrimonio architettonico e arte visiva.
L’iniziativa, intitolata «Stupor loci», ha proposto una narrazione tra pagine, pietra e luce, incentrata sui tre secoli fondamentali, dall’XI al XIII, durante i quali l’area del Vulture fu teatro di trasformazioni politiche, istituzionali, artistiche e demografiche di straordinaria portata.
La serata si è aperta alle 18:00, nella Cappella Palatina, con la narrazione delle pagine: la presentazione del volume che ripercorre gli avvenimenti storici di un territorio che da Lagopesole giunge a Venosa. L’incontro è stato moderato da Rocco Franciosa, Presidente dell’Ente Pro Loco Basilicata, e ha visto la partecipazione del Sindaco di Avigliano Giuseppe Mecca, della Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Melfi Erminia Lapadula, del Presidente della Pro Loco Castel Lagopesole Carlo Lucia e dell’editrice Marilina Giannatelli, insieme all’autore. Ha preso parte alla serata anche la Presidente del GAL Percorsi, Caterina Salvia.
Alle 19:30 la narrazione è passata alla pietra, con la visita guidata, condotta dallo stesso Marcello Romano, ai nuovi spazi del maniero, tra cui il cortile piccolo da poco restituito al pubblico dalla Direzione dei Musei e Parchi di Melfi e Venosa, che ne restituiscono la potenza e lo splendore.
La serata si è conclusa alle 20:30 con la narrazione della luce: l’installazione di light art e videomapping «Federico II – Stupor mundi», per la regia di Nicola Ragone, inserita nel progetto «Fantastico Medioevo» della Fondazione Matera Basilicata 2019, che ha ripercorso attraverso suggestivi effetti visivi l’ascesa dell’imperatore svevo.
Il volume, frutto del lavoro di ricerca storica di Marcello Romano, specializzando in Studi medievali presso la Scuola Superiore della Pontificia Università Antonianum, è una ricostruzione per tasselli che intreccia storia militare, storia della Chiesa, storia dell’arte, toponomastica e archeologia attorno a tre luoghi principali: Lagopesole, Melfi e Venosa.
Promosso dall’Ente Pro Loco Basilicata, il testo è stato realizzato con il sostegno della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura e ha ottenuto il patrocinio della Regione Basilicata, dell’APT Basilicata – Basilicata Turistica, dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa e del Parco Naturale Regionale del Vulture.
Le immagini sono di Valentina Grieco, socia della Pro Loco Barile, con la collaborazione di Vincenzo Lamorte, Vicepresidente della Pro Loco Federico II Melfi; il coordinamento editoriale è di Enza Sansone e la resa grafica e fotografica di Luca Somma.
Una scelta, quella fotografica, tutt’altro che casuale: l’obiettivo si è concentrato sui portali dei monumenti, soglie che sono al tempo stesso custodi e restitutori delle storie, varchi che conservano la memoria dei luoghi e insieme la riconsegnano a chi li attraversa.
«Un appuntamento imperdibile – ha commentato Rocco Franciosa – che ha donato eternità a storie, luoghi e personaggi di un vasto e fecondo territorio.»
Un messaggio che guarda al futuro: fare del Vulture-Melfese, tutti insieme e concretamente, una rete viva di emergenze storico-culturali e paesaggistiche, capace di trasformare le testimonianze materiali disseminate sul territorio in risorse culturali condivise.


































