Zona industriale di Melfi: “dopo ben 64 ore di sciopero” questi operai tornano a lavoro!

Ipotesi di accordo approvata dai lavoratori che hanno scioperato nei giorni scorsi presso l’indotto Lear a San Nicola di Melfi.

A fornirci delucidazioni a riguardo, il seguente comunicato:

“I lavoratori della Lear Corporation di Melfi, a seguito delle assemblee tenutesi nelle giornate del 21, 22 e 23 Novembre, hanno approvato l’ipotesi di accordo sottoscritta il 21 Novembre 2018 tra la direzione LEAR, le Segreterie Regionali di FIM FIOM UILM FISMIC e FAILMS e la RSU di Stabilimento.

Dunque la vertenza Lear si è conclusa positivamente grazie alla suddetta approvazione, dopo ben 64 ore di sciopero e una lunga ed estenuante trattativa caratterizzata da un confronto serrato, viste le tematiche sindacali rivendicate da troppo tempo e che fino al giorno dell’accordo non avevano trovato nessuna sintesi.

Questo accordo raggiunto grazie esclusivamente alla forza, all’unione, alla compattezza di tutti i lavoratori della Lear ha eliminato alcune ingiustizie relativamente all’armonizzazione salariale dei lavoratori, ma soprattutto riconosce in maniera assoluta il valore non solo economico (passaggio dal 3° al 4° livello e le giuste applicazioni delle declaratorie professionali del CCNL metalmeccanico per tutti i lavoratori), ma soprattutto il valore del lavoro, dei lavoratori che da 25 anni con grande professionalità fanno delle loro ‘mani’ l’unico strumento vero di lavoro.

I lavoratori della Lear sono veri professionisti e la Job Protection, la polivalenza e la polifunzionalità sono caratteristiche proprie dei lavoratori di Melfi ed il frutto di un lungo percorso che ha visto il sindacato nella sua totalità esempio virtuoso di come sia possibile caratterizzare nel modo migliore il lavoro in fabbrica.

Dunque, è un accordo questo che mette al centro i lavoratori, ma soprattutto che apre prospettive di crescita per tutti nel rispetto delle regole, nel rispetto dei diritti e nella necessaria ed assoluta assunzione di responsabilità e di dovere da parte di tutte le parti interessate.

Questo accordo, importantissimo soprattutto in questo particolare momento di assegnazione o di future assegnazioni di commesse, va inquadrato nella giusta prospettiva, quella di rappresentare a tutti che nello stabilimento della Lear di Melfi ci sono 700 lavoratori che sono stati, sono e saranno in grado di rispondere al meglio e con assoluta professionalità alle prossime sfide industriali che noi tutti auspichiamo siano un nostro patrimonio.

E’ indispensabile che le circa 200 unità in somministrazione in LEAR possano trovare una propria giustizia, quella della tanto sospirata e giusta stabilizzazione, perché il lavoro è dignitoso quando e soprattutto si ha una certezza: non essere più precari.

La RSU di stabilimento, insieme alle Organizzazioni Sindacali, monitorerà l’andamento industriale prossimo, affinché tutti gli alibi messi in campo in questi anni vengano spazzati via a favore delle stabilizzazioni, a favore di un futuro stabile e, soprattutto, affinché si possano vincere insieme le prossime sfide industriali”.